La Nuova Sardegna

Nuoro

Macomer, primo festival dei gruppi mini-folk

di Paolo Maurizio Sechi
Macomer, primo festival dei gruppi mini-folk

Sono attesi bambini da tutta Italia per la nuova edizione dell’evento nazionale In programma sfilate, esibizioni e anche esposizioni artigianali di contorno

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MACOMER. La settimana prossima Macomer sarà la capitale italiana del folklore con la prima edizione dell’Ufifest nazionale Italia Giovani riservato ai gruppi minifolk in programma dal 19 al 21 luglio a Macomer per poi trasferirsi domenica 22 nel vicino comune di Lei. La Sardegna è stata scelta come sede dell’evento nazionale dal direttivo nazionale dell’Unione folklorica italiana grazie all'ottima organizzazione da parte del gruppo folk “Tradizioni Popolari” di Macomer nel 2010 dell’Ufifest internazionale del folklore che si svolse a Macomer con la partecipazione di gruppi folk provenienti dall’Italia e dall’estero con migliaia di figuranti che hanno animato la città con esibizioni tra balli, canti, sfilate e altre forme di spettacolo. I baby protagonisti di questa prima edizione del festival provenienti dal Friuli, Sicilia, Lazio, Valle D’Aosta e Trentino e naturalmente da tutta l’isola sfileranno giovedì 19 insieme a sbandieratori e gruppi di maschere tradizionali dell’isola nelle principali vie cittadine che ospiteranno anche 45 espositori di prodotti tipici sardi dell’agroalimentare, enogastronomici e dell’artigianato locale nella “Notte del folklore, dell’arte e dei sapori” con tutte le attività commerciali che resteranno aperte fino a tarda notte. Il giorno dopo nell'arena delle caserme Mura si esibiranno dalle ore 21 nel primo “Ufifest nazionale Italia giovani – Il festival dei bambini” i gruppi minifolk alla presenza dei dirigenti nazionali dell’Ufi e la partecipazione del coro Murenu. Sabato è in programma la seconda serata del festival che si concluderà domenica a Lei in piazza Kennedy. Tutte le serate saranno presentate da Serena Oggiano che cura anche la direzione artistica dell'evento. La manifestazione nazionale, organizzata dall’associazione culturale Tradizioni Popolari con il patrocinio del Comune di Macomer e di Lei e dell’Unione dei Comuni del Marghine, è stata presentata nei giorni scorsi in città durante una conferenza stampa mentre ufficialmente a Roma nel marzo scorso durante il congresso nazionale dell’Unione folklorica Italiana a cui hanno partecipato anche il presidente dell'associazione Tradizioni popolari, Pinuccio Penduzzu, e l’assessore comunale alla cultura Tiziana Atzori. «Considerata l'alta valenza dell'evento, di scambio culturale, di socialità, di aggregazione, di lustro per Macomer e sicuramente una cospicua ricaduta economica sul territorio – afferma Tiziana Atzori – è stato concesso il patrocinio dell’assessorato alla cultura e dell’Unione dei Comuni del Marghine.



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