La Nuova Sardegna

Nuoro

“IL COMUNE SI RACCONTA”

di Giusy Ferreli

NUORO. Passata la tempesta che ha rischiato di travolgere la maggioranza e incassati i voti necessari all’approvazione del bilancio comunale, l’amministrazione di Nuoro si prepara a un’inedita...

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NUORO. Passata la tempesta che ha rischiato di travolgere la maggioranza e incassati i voti necessari all’approvazione del bilancio comunale, l’amministrazione di Nuoro si prepara a un’inedita operazione di comunicazione istituzionale. Destinatari dell’operazione trasparenza, i cittadini, che mercoledì sera alle 18 nell’auditorium della biblioteca Satta potranno sentire dalla viva voce del sindaco Andrea Soddu e dell’assessore al bilancio Giuliano Sanna la situazione delle casse comunali. E le prospettive per il rilancio della città.

Sanna, dopo le fibrillazioni che hanno preceduto l’approvazione dello strumento economico-finanziario e gli attacchi della minoranza, punta sul confronto pubblico per veicolare un messaggio positivo. «Abbiamo la consapevolezza di trovarci in una situazione difficile ma l’incontro di mercoledì vuole essere un momento di speranza» dice il responsabile del Bilancio che rivendica l’operato della squadra di governo. «Racconteremo la situazione finanziaria del comune, il lavoro fatto, le cose positive e le azioni di sistema che abbiamo portato avanti. Abbiamo messo in cantiere opere pubbliche per milioni». Sanna si dice pronto al confronto con tutta la cittadinanza per dare le informazioni sui progetti in cantiere come il piano RiMonte che ha l'obiettivo di valorizzare l’Ortobene o il piano “Nuoro, le periferie al centro della città” che punta a rivitalizzare le zone periferiche e trasformare una parte dell’ex Artiglieria in un grande parco urbano. E si impegna a non sottrarsi alle domande dei cittadini, anche le più spinose. «Abbiamo preso l’impegno di raccontare pubblicamente la realtà spesso non è conosciuta dai nostri concittadini». Nonostante l’ottimismo dell’assessore al Bilancio c’è un dato incontrovertibile che non può essere cambiato, a meno di interventi dall’alto che tardano ad arrivare: la montagna di debiti che l’ente ha accumulato nel corso degli anni. «Su questa comunità – sottolinea ancora l’amministratore – pesano come un macigno i 60 milioni di debiti accumulati tra capitale e interessi negli ultimi 30 anni. Paghiamo tre milioni di euro all’anno solamente di mutui». Sul tavolo de confronto, questa volta quello istituzionale con la Regione e lo Stato rimane il problema delle sofferenze finanziarie degli enti locali. Sofferenze senza conforto nonostante l’appello dell’Anci Sardegna e del Cal.

«C’è una città capoluogo di provincia che assieme ad altri tantissimi comuni si trova in acque agitate per situazioni pregresse» incalza l’assessore che auspica, inascoltato, azioni politiche che ripartano dagli enti locali occorra ripartire. «Purtroppo le politiche sono state quelle dei tagli e noi dobbiamo farci fronte» conclude Sanna. Non stato facile trovare tra le pieghe del bilancio le risorse per garantire l’azione della macchina amministrativa ma ora dopo l’approvazione del bilancio e un anno di lavoro da parte degli uffici del Comune, la parola passa ai nuoresi.

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