Nasce “Tempo solidale” la banca dell’altruismo
di Luciano Piras
La maestra Cottone eletta presidente dell’associazione ai nastri di partenza: «Lavoreremo in sinergia per dare risposte a chi vive un momento di difficoltà»
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NUORO. «Ci impegneremo per la costruzione di una rete di generosità e altruismo in collaborazione con le altre associazioni presenti e attive in città da tempo per un lavoro in sinergia al fine di dare risposte a chi vive un momento di difficoltà; il tempo sarà la nostra ricchezza che, messa a disposizione degli altri, acquisterà maggior valore». È la neo presidente di “Tempo solidale Nuoro” Salvatora Cottone a presentare l’associazione appena nata per dare un contributo concreto alla comunità locale. Una realtà che prende piede, dunque, ad appena tre mesi dalla prima presentazione pubblica del progetto. L’idea di fondo è una soltanto: aiutare i soggetti in difficoltà e le famiglie più bisognose. Una sfida lanciata dall’associazione Dialogo e Rinnovamento, la stessa che ha promosso l’istituzione del Distretto culturale nel Nuorese.
«In una stagione della vita sociale e politica caratterizzata da proclami e da inutili contrapposizioni, l’obiettivo dell’associazione Tempo solidale – si legge in una nota – è di dare voce, con azioni concrete, alla grande rete di solidarietà che coinvolge tante persone, uomini e donne, che hanno deciso di sperimentare la forza e la bellezza dell’impegno a favore degli ultimi». Una rete di professionisti, insomma, educatori, imprenditori e semplici volenterosi che mette gratuitamente a disposizione delle persone più bisognose il proprio tempo e le proprie competenze, ciascuno secondo le proprie possibilità.
«La prima banca del tempo della città di Nuoro costituita sui valori dell’altruismo e della solidarietà».
Dagli ultimi dati Istat risulta, infatti, che in Sardegna 147mila nuclei familiari sono indigenti, ossia il 20% del totale. L’associazione Tempo solidale si rivolge per ora alla città di Nuoro. «L’obiettivo è la promozione del volontariato e la diffusione dei valori dell’altruismo e della solidarietà. Come? Sensibilizzando e coinvolgendo i cittadini, ciascuno secondo le proprie possibilità, in iniziative che contribuiscono a rispondere ai bisogni della città».
Nel corso della prima riunione che si è tenuta nei giorni scorsi nella sede di via Vittorio Emanuele, davanti ai Giardinetti, l’assemblea ha eletto all’unanimità la presidente Salvatora Cottone, maestra alle elementari di Furreddu e da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo cattolico e del volontariato. In contemporanea sono stati nominati i membri del consiglio direttivo gli associati: Antonello Menne, Antonio Andria, Chiara Muggittu, Gianfranco Santoni, Luisella Menne, Maria Giovanna Lunesu, Raimonda Corrias, Vittoriana Dessì e Simone Tatti. Il progetto, che qualche settimana fa è stato presentato alla curia nuorese, nella persona del vescovo Mosè Marcia, sarà prossimamente illustrato anche ai presidenti degli ordini professionali del capoluogo, al fine di sensibilizzare quanti più professionisti possibile e allargare il numero degli aderenti implementando il numero delle ore messe a disposizione.
«Confidando sulla generosità della popolazione dei nostri territori – spiega ancora la presidente Cottone –, l’associazione si muoverà con discrezione e riservatezza per accogliere le emergenze delle famiglie più bisognose che necessitano di assistenza legale, medica, educativa, fiscale- amministrativa».
«In una stagione della vita sociale e politica caratterizzata da proclami e da inutili contrapposizioni, l’obiettivo dell’associazione Tempo solidale – si legge in una nota – è di dare voce, con azioni concrete, alla grande rete di solidarietà che coinvolge tante persone, uomini e donne, che hanno deciso di sperimentare la forza e la bellezza dell’impegno a favore degli ultimi». Una rete di professionisti, insomma, educatori, imprenditori e semplici volenterosi che mette gratuitamente a disposizione delle persone più bisognose il proprio tempo e le proprie competenze, ciascuno secondo le proprie possibilità.
«La prima banca del tempo della città di Nuoro costituita sui valori dell’altruismo e della solidarietà».
Dagli ultimi dati Istat risulta, infatti, che in Sardegna 147mila nuclei familiari sono indigenti, ossia il 20% del totale. L’associazione Tempo solidale si rivolge per ora alla città di Nuoro. «L’obiettivo è la promozione del volontariato e la diffusione dei valori dell’altruismo e della solidarietà. Come? Sensibilizzando e coinvolgendo i cittadini, ciascuno secondo le proprie possibilità, in iniziative che contribuiscono a rispondere ai bisogni della città».
Nel corso della prima riunione che si è tenuta nei giorni scorsi nella sede di via Vittorio Emanuele, davanti ai Giardinetti, l’assemblea ha eletto all’unanimità la presidente Salvatora Cottone, maestra alle elementari di Furreddu e da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo cattolico e del volontariato. In contemporanea sono stati nominati i membri del consiglio direttivo gli associati: Antonello Menne, Antonio Andria, Chiara Muggittu, Gianfranco Santoni, Luisella Menne, Maria Giovanna Lunesu, Raimonda Corrias, Vittoriana Dessì e Simone Tatti. Il progetto, che qualche settimana fa è stato presentato alla curia nuorese, nella persona del vescovo Mosè Marcia, sarà prossimamente illustrato anche ai presidenti degli ordini professionali del capoluogo, al fine di sensibilizzare quanti più professionisti possibile e allargare il numero degli aderenti implementando il numero delle ore messe a disposizione.
«Confidando sulla generosità della popolazione dei nostri territori – spiega ancora la presidente Cottone –, l’associazione si muoverà con discrezione e riservatezza per accogliere le emergenze delle famiglie più bisognose che necessitano di assistenza legale, medica, educativa, fiscale- amministrativa».
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