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Nuoro

Niente rintocchi, campane mute per lavori alla chiesa

di Sergio Secci
Niente rintocchi, campane mute per lavori alla chiesa

Siniscola, la caduta di calcinacci ha allarmato il Comune Il sindaco ha emesso un’ordinanza che ne vieta l’uso

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SINISCOLA. Almeno per qualche tempo niente più risveglio al suono delle campane o rintocchi sui cui sincronizzare gli orologi per gli abitanti di Siniscola. A causa di problemi di sicurezza infatti dal mese scorso, il campanile edificato nella prima metà del 1880, è inagibile dopo il distacco di alcune parti di intonaco. Una parte dell’area prospiciente la parrocchia di San Giovanni Battista, uno degli edifici di culto più antichi di Siniscola è stata delimitata con delle transenne per impedire il passaggio di residenti e turisti, al fine di eliminare i pericoli dovuti alla possibile caduta di calcinacci, pietre o mattoni. Il sindaco, nei giorni scorsi ha anche emesso un’ordinanza indirizzata al parroco don Salvatore Orunesu in cui si intima di non utilizzare le campane in quanto le vibrazioni potrebbero indebolire la struttura e produrre ulteriori distacchi di materiale. Un atto dovuto, così come la posa delle recinzioni per mettere in sicurezza l’area in attesa che partano i lavori di restauro per riportare in sicurezza l’edificio. I lavori per edificare il campanile secondo quanto si legge in alcune ricerche storiche su Siniscola, iniziarono nel 1833 nell’area dove c’è la cappella dedicata a Sant’Anna. L’opera venne quindi completata nel 1840.

Ben più antica invece la chiesa parrocchiale che benché edificata nel XV secolo, divenne tale solo nel 1583. La parrocchia si trasferì quindi dalla chiesa di santa Anastasia a quella dedicata a san Giovanni Battista e nel corso dei secoli successivi, furono eseguiti numerosi interventi di restauro e ampliamento. Tornando invece al campanile, un sopralluogo dei vigili del fuoco qualche settimana fa, ha constatato la criticità dovuta a situazione di degrado diffuso con crepe e fenomeni di distacco di materiale. Una situazione che potrebbe addirittura aggravarsi senza un intervento immediato ed è per questo motivo che l’amministrazione si è già attivata con una delibera di giunta per la richiesta di un finanziamento di 100mila euro per la messa in sicurezza del campanile tenuto conto anche che si trova in una zona molto trafficata.

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