«Ottana, vittoria di tutti»
di Federico Sedda
La soddisfazione dopo la legge per gli ammortizzatori
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OTTANA. Soddisfazione dei sindacati per l’approvazione l’altro ieri in consiglio regionale della leggina che stanzia 2milioni e 300mila euro per il pagamento degli ammortizzatori sociali ai 130 lavoratori ex tessili della zona industriale di Ottana rimasti esclusi da due anni dalla mobilità in deroga. «Esprimiamo grande apprezzamento – dicono Katy Contini (Femca-Cisl) e Jose Mattana (Filctem-Cgil) – per il lavoro svolto da tutti i capigruppo in Consiglio regionale e, in particolare, dall'onorevole Gianfranco Congiu, primo firmatario, per la legge approvata all'unanimità riguardante la drammatica vertenza dei 130 ex tessili che sono rimasti esclusi dalla mobilità in deroga spettante loro per gli anni 2016-2017. Con la legge approvata l’altro ieri si compensa un divario creato da cavilli burocratici complicati, che hanno gettato nella disperazione questi lavoratori e le loro famiglie. Il grande risultato ottenuto premia l'impegno dei consiglieri regionali che hanno percepito il disagio sociale del territorio e e sono intervenuti con determinazione e prontezza risolutiva. La stessa attenzione e determinazione – osservano Katy Contini e Jose Mattana – avremmo voluto vedere da parte dell'assessorato regionale competente (quello al Lavoro, ndc) che ha dimostrato invece una lentezza burocratica che mal si concilia con le reali esigenze delle persone coinvolte in questa lunga vertenza. Auspichiamo ora che il completamento dell'iter si svolga senza alcun intoppo».
Grande soddisfazione anche da parte di Gianfranco Congiu, primo firmatario della proposta di legge e capogruppo del Partito dei Sardi in Consiglio regionale. «Abbiamo risolto una situazione drammatica – sottolinea Congiu – Tutto questo è stato possibile grazie a un impegno sinergico di tutte le forze politiche presenti in Consiglio che hanno condiviso la nostra proposta di legge e dal costante supporto dell'assessore alla Programmazione Raffaele Paci e del suo staff. È una legge che fa giustizia di una serie di iniquità che hanno colpito esclusivamente lavoratori provenienti dall'area, come quella di Ottana, che più di altre fatica nei processi di riconversione e di rilancio occupazionale. Si tratta, inoltre di una legge che è conseguente rispetto agli impegni assunti a più riprese dal Consiglio a partire dal dicembre del 2017, confermati negli ordini del giorno votati dall'aula e che sono valsi, tra l'altro, l'avvio della procedura per il riconoscimento dello status di area di crisi complessa". Le leggina è stata approvata all’unanimità a 24 ore dal sopralluogo negli stabilimenti ex Enichem della Commissione regionale d’inchiesta sulla situazione del polo industriale di Ottana presieduta dal nuorese Luigi Crisponi dei Riformatori.
Grande soddisfazione anche da parte di Gianfranco Congiu, primo firmatario della proposta di legge e capogruppo del Partito dei Sardi in Consiglio regionale. «Abbiamo risolto una situazione drammatica – sottolinea Congiu – Tutto questo è stato possibile grazie a un impegno sinergico di tutte le forze politiche presenti in Consiglio che hanno condiviso la nostra proposta di legge e dal costante supporto dell'assessore alla Programmazione Raffaele Paci e del suo staff. È una legge che fa giustizia di una serie di iniquità che hanno colpito esclusivamente lavoratori provenienti dall'area, come quella di Ottana, che più di altre fatica nei processi di riconversione e di rilancio occupazionale. Si tratta, inoltre di una legge che è conseguente rispetto agli impegni assunti a più riprese dal Consiglio a partire dal dicembre del 2017, confermati negli ordini del giorno votati dall'aula e che sono valsi, tra l'altro, l'avvio della procedura per il riconoscimento dello status di area di crisi complessa". Le leggina è stata approvata all’unanimità a 24 ore dal sopralluogo negli stabilimenti ex Enichem della Commissione regionale d’inchiesta sulla situazione del polo industriale di Ottana presieduta dal nuorese Luigi Crisponi dei Riformatori.
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