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Nuoro

Vandali al Centro polifunzionale

Stefania Vatieri
Vandali al Centro polifunzionale

Nuoro, l’incompiuta-simbolo presa di mira dai teppisti. La giunta: presto un bando per la gestione

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NUORO. Ancora un atto vandalico, l'ultimo di una lunga serie al Centro polifunzionale di via Roma, è stato messo a segno qualche giorno fa, quando anche l'ultima finestra integra rimasta è stata ridotta in frantumi. È accaduto nella notte tra venerdì e sabato, quando un gruppo di teppisti, beffando il sistema di video sorveglianza, si è introdotto all'interno della struttura dopo aver spaccato il vetro di una delle finestrelle presenti nel complesso polifunzionale. All'interno dell'immobile non si sarebbero riscontrati danni o saccheggiamenti, anche perché la struttura è praticamente vuota, ma sulla vicenda sta indagando la questura che ha acquisito i filmati registrati dalle telecamere presenti all'interno e all'esterno del polifunzionale.

«Siamo a conoscenza della grave situazione del centro polifunzionale – dice Antonio Belloi, assessore comunale ai Lavori Pubblici –. Questo ennesimo atto vandalico è solo l'ultimo di una numerosa serie di azioni messe in campo da teppisti nella struttura di via Roma, nonostante sia attivo 24 ore su 24 un efficiente impianto di video sorveglianza. L'obiettivo adesso è consegnare la struttura ai suoi cittadini e per far questo da tempo ci siamo attivati per completare i lavori al suo interno: rendere a norma gli impianti antincendio, elettrico e di condizionamento e collaudare l'intera struttura per riaprire le porte del centro. Proprio in queste settimane con il sindaco stiamo valutando due possibili opzioni da mettere in atto: una è mettere a bando l'intera struttura, compresi i lavori di completamento, e, attraverso una partnership pubblico-privati valutare il progetto migliore. Oppure, grazie al recente finanziamento regionale di circa 600mila euro, recuperati dall'assessore alla Cultura Sebastian Cocco nell'ambito della candidatura a Nuoro Capitale della cultura, trasformare il complesso del polifunzionale in una sorta di Urban center, un centro nevralgico di aggregazione, con all'interno diverse attività aperte a tutta la cittadinanza. Nel frattempo c'è la volontà di preservare il più possibile l'immobile da nuove aggressioni grazie a un potenziamento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, che ci hanno garantito una maggiore presenza in via Roma», conclude Antonio Belloi.

Intanto, nell'attesa che si decida quale utilizzo fare del polufunzionale, le condizioni della struttura realizzata quasi un ventennio fa, e finora utilizzata raramente, peggiorano di giorno in giorno: circondata da una vegetazione selvaggia e utilizzata come discarica a cielo aperto. Una situazione di degrado dunque a cui si aggiungono anche i numerosi atti di vandalismo che rischiano di trasformarla in un’incompiuta culturale, l'ennesima scommessa persa per la città.
 

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