La Caletta, turista salva quattro micini sotterrati
La presidente regionale dell’Enpa: «C’è gente senza scrupoli, questo fatto non merita commenti»
2 MINUTI DI LETTURA
LA CALETTA. Devono la vita ad una signora che a tarda sera si è ritrovata per caso a passare di fronte ad un prato di via Vespucci. La donna, una turista con casa a La Caletta, ha notato una gatta che miagolava disperatamente mentre con le zampette anteriori cercava di scavare tra le aiuole. Incuriosita, si è avvicinata e ha visto che da sotto terra spuntavano i lembi di una busta di nylon azzurra, l’ha tirata leggermente e si è accorta che dentro qualcosa si muoveva. Una volta aperto l’involucro, sono saltati fuori quattro micini che miracolosamente erano ancora vivi. La donna, assieme ad alcuni amici, ha ripulito i gattini e li ha depositati a terra mentre la gatta li ha subito rifocillati allattandoli. La donna ha richiamato l’attenzione di alcuni residenti che sapendo della recente istituzione di alcune colonie feline a Siniscola si sono messi in contatto con Katya Messina, presidente regionale dell’Enpa, l’ente protezione animali.
«Un episodio che non merita commenti» spiega la responsabile dell’istituto che si occupa di proteggere e salvaguardare gli amici a quattro zampe. «Una cosa davvero orrenda fatta da gente senza scrupoli, senza il provvidenziale passaggio della donna, i gattini sarebbero morti di fame e di sete oppure per mancanza di ossigeno visto che la busta che li conteneva aveva un nodo doppio ed era stata quasi completamente sotterrata. La gatta deve essere arrivata a ritrovarli grazie al fiuto e ci si è accovacciata sopra cercando senza riuscirci di aprire l’involucro ma per fortuna richiamando l’attenzione della donna che li ha salvati. L’episodio dovrebbe essere avvenuto nel tardo pomeriggio, strano quindi che nessuno abbia notato nulla» fa presente Katia Messina. «Il gatto, a quanto pare, non ha un padrone e dovrebbe trattarsi di un randagio, abbiamo sin da subito provveduto a spostare mamma gatta e i suoi piccoli in un sito più sicuro e non appena i gattini saranno autosufficienti cercheremo di darli in adozione».
Dopo la triste storia del gabbiano che ha avuto clamore a livello nazionale sempre a La Caletta, lo scorso anno quattro gattini erano stati ritrovati dentro un sacchetto per i rifiuti in piazza dei Mille, malgrado le cure delle volontarie non erano sopravvissuti. Questa volta è andata meglio, ma la presidente dell’Enpa si dice pronta a denunciare il fatto alle forze dell’ordine per far punire severamente chi si rende autore di maltrattamento verso gli animali. (s.s.)
«Un episodio che non merita commenti» spiega la responsabile dell’istituto che si occupa di proteggere e salvaguardare gli amici a quattro zampe. «Una cosa davvero orrenda fatta da gente senza scrupoli, senza il provvidenziale passaggio della donna, i gattini sarebbero morti di fame e di sete oppure per mancanza di ossigeno visto che la busta che li conteneva aveva un nodo doppio ed era stata quasi completamente sotterrata. La gatta deve essere arrivata a ritrovarli grazie al fiuto e ci si è accovacciata sopra cercando senza riuscirci di aprire l’involucro ma per fortuna richiamando l’attenzione della donna che li ha salvati. L’episodio dovrebbe essere avvenuto nel tardo pomeriggio, strano quindi che nessuno abbia notato nulla» fa presente Katia Messina. «Il gatto, a quanto pare, non ha un padrone e dovrebbe trattarsi di un randagio, abbiamo sin da subito provveduto a spostare mamma gatta e i suoi piccoli in un sito più sicuro e non appena i gattini saranno autosufficienti cercheremo di darli in adozione».
Dopo la triste storia del gabbiano che ha avuto clamore a livello nazionale sempre a La Caletta, lo scorso anno quattro gattini erano stati ritrovati dentro un sacchetto per i rifiuti in piazza dei Mille, malgrado le cure delle volontarie non erano sopravvissuti. Questa volta è andata meglio, ma la presidente dell’Enpa si dice pronta a denunciare il fatto alle forze dell’ordine per far punire severamente chi si rende autore di maltrattamento verso gli animali. (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
