La Nuova Sardegna

Nuoro

Dopo vent’anni di stop ritorna il palio dei cavalli

di Valeria Gianoglio
Dopo vent’anni di stop ritorna il palio dei cavalli

Si terrà la sera prima della sfilata, il 25 agosto, nel galoppatoio di Pratosardo L’associazione Amazzoni e cavalieri: «Abbiamo rimesso in sesto la pista»

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NUORO. «È stata una faticaccia, non lo nascondo: l’ultimo paletto della pista lunga un chilometro, grazie al lavoro di tanti volontari e amici, lo abbiamo sistemato nei giorni scorsi, sotto il sole, a colpi di martelletto. Ma alla fine, la gioia più grande, è il fatto che dopo vent’anni, sabato 25 agosto, riusciamo a riportare il palio dei cavalli a Nuoro e siamo anche riusciti a rimettere in sesto una pista, quella del galoppatoio comunale di Pratosardo, che non si utilizzava più dal ’98 e che ora rimane a disposizione della città». È soddisfatto e non lo nasconde, Giovanni Mossa, presidente dell’associazione Amazzoni e cavalieri di Nuoro. Due anni fa, di questi tempi, era alla prese con la protesta dei cavalieri che avevano deciso di disertare la sfilata del Redentore perché sentivano di essere stati relegati in una parte troppo breve e marginale del percorso. Un anno fa esatto, invece, Giovanni Mossa era nel mezzo dell’ultimo tentativo di riuscire a ottenere dal comitato per l’ordine e la sicurezza le autorizzazioni necessarie per organizzare una corsa di cavalli e le pariglie a Nuoro città. Ma il tentativo non era andato in porto. «Erano state appena introdotte le nuove norme sulla sicurezza dopo i fatti di Torino – ricorda Giovanni Mossa – e le applicavano anche a Nuoro. Per questo era saltato tutto». Eppure, continua il presidente dell’associazione Amazzoni e cavalieri, anche quell’esperienza degli ultimi due anni, fatta di polemiche, proteste e studio dei progetti, alla fine, evidentemente, è servita a qualcosa: il palio di Nuoro, quest’anno, non solo si farà ma torna in città dopo vent’anni di assenza.

L’evento è fissato per la sera prima della sfilata del Redentore: i cavalieri si ritroveranno prima delle 16 di sabato 25 agosto, nella pista del galoppatoio comunale di Pratosardo rimessa a nuovo per l’occasione da uno squadrone di volontari generosi. «È grazie a questo gruppo di persone – spiega Mossa – che siamo riusciti a far tutto, a spianare la pista, a sistemare i paletti, a ripulire l’area, a rimetterla in sesto, insomma. C’è stata un’impresa che ci ha persino messo a disposizione una grossa ruspa e una livellatrice. E poi, oltre a noi dell’associazione Amazzoni e cavalieri, c’è stata la piena disponibilità del gruppo ippico e di tanti amici e volontari. Dobbiamo ringraziare anche il Comune, e in particolare il sindaco Andrea Soddu e l’assessore Valeria Romagna che si sono messi a disposizione. Il palio ha il patrocinio del Comune e fa parte integrante degli eventi legati alla festa del Redentore, oltre a essere stato inserito a pieno titolo già da tempo nel circuito regionali dei palii, per cui godrà anche di una grande promozione in termini di immagine».

Il dado, dunque, è tratto, e quest’anno sembra anche venuto fuori piuttosto bene. «Ancora non sappiamo con esattezza quanti cavalieri parteciperanno al palio – spiega Giovanni Mossa – perché ci si potrà iscrivere anche il giorno della gara. Quanto al montepremi, di cinquemila euro, sono soldi che stiamo mettendo noi, raccolti da noi dell’associazione. Ci saranno diverse batterie in gara, e tra una batteria e l’altra, nei momenti morti o di pausa, ci saranno anche alcune esibizioni equestri, una sorta di pariglie, quindi. Sarà una bella giornata. Ma quello che, ripeto, ci dà più soddisfazione è il fatto che grazie al lavoro di tanti siamo riusciti a rimettere in sesto una pista abbandonata da tanti anni, e stiamo riportando il palio a Nuoro, e con esso la tradizione e la cultura del cavallo».

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