La Nuova Sardegna

Nuoro

Pratosardo, nuorese al comando

di Luciano Piras

Sarà il tenente colonnello Luigi Moi (40 anni) a guidare la nuova caserma della Brigata Sassari

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NUORO. Un nuorese al comando della nuova caserma di Nuoro. La Brigata Sassari ha già fatto la sua scelta: sarà il tenente colonnello Luigi Moi a guidare la nuova caserma di Pratosardo. Quarant’anni, nato e cresciuto a Nuoro, diploma di maturità al liceo scientifico Fermi di via Veneto, fidanzato, Moi torna così nella sua città. Arriva da Cagliari e da una lunga serie di missioni all’estero. Afghanistan, Iraq, Libano, Kosovo sono i teatri internazionali che l’hanno visto impegnato in prima linea con la divisa dei Dimonios. Da ieri, con il primo alzabandiera, è lui che prende il comando della nuovissima struttura militare di Pratosardo, consegnata lo scorso febbraio dal Comune di Nuoro all’Esercito italiano.

«Siamo orgogliosi che sia nuorese e gli auguriamo buon lavoro» sono le parole a caldo del sindaco Andrea Soddu al tenente colonnello Luigi Moi. Il primo cittadino ha portato in caserma un breve saluto, dando il benvenuto al comandante della Brigata Sassari, generale Andrea Di Stasio e a tutti i suoi uomini. Con Moi si è subito congratulato per il prestigioso incarico ricevuto.

Mentre ancora non è dato sapere quale sarà il nome della nuova caserma di Pratosardo, certo è che entro i primissimi giorni di settembre arriveranno tutti i sassarini destinati a Nuoro, tutti sardi, gran parte di loro sono nuoresi. Sono già una ventina i militari al lavoro, ai quali si sono aggiunti nei giorni scorsi anche i 31 civili che fino all’altro ieri lavoravano nell’ex Artiglieria di viale Sardegna. Tra qualche settimana l’organigramma sarà completo: 250 le persone che saranno in servizio a Pratosardo. Una palazzina con gli alloggi che ospita 180 posti letto su una superficie complessiva di circa 4.000 metri quadrati; una palazzina polifunzionale che di 860 mq che ospita uffici, aula didattica, armeria, corpo di guardia, infermeria; un edificio mensa-sala convegni di 800 mq; un deposito carburanti di 360 mq; un locale adibito a officina e posto di manutenzione di 650 mq. Una struttura che il sindaco Andrea Soddu ha consegnato appena sei mesi fa nelle mani del capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Claudio Graziano, nel corso della cerimonia ufficiale nella sala consiliare del palazzo civico di via Dante. Da quel momento, in contemporanea, la caserma Loy di viale Sardegna è tornata nella disponibilità del Comune di Nuoro. «Finalmente possiamo restituire alla città l’area dell’Artiglieria, che dal 1932 era una zona militare inaccessibile ai cittadini – erano state le parole di Soddu –, un’area strategica per i progetti dell’amministrazione».

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