«Siamo tutti eredi e custodi di questo grande patrimonio»
di ANDREA SODDU (*)
Il messaggio del sindaco di Nuoro Andrea Soddu ai fedeli e ai turisti in arrivo «La città è pronta ad accogliere tutti a braccia aperte nel segno della fratellanza»
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La festa del Redentore è l’evento più sentito e atteso da tutti i nuoresi, perché rappresenta il cuore di un territorio, che attraverso le sue tradizioni religiose, la sua cultura, i suoi usi e costumi vuole rappresentare l’intera isola, con la sua storia, il suo presente e il suo futuro. La 118esima Festa del Redentore è all’insegna della tradizione e come dice lo stesso slogan di questa edizione, siamo tutti “Eredi e Custodi” di un patrimonio immateriale, che cercheremo di far conoscere anche a chi verrà a Nuoro per la prima volta proprio in questi giorni. Lo faremo attraverso un ricco calendario di eventi, che rappresentano l’anima di questo territorio: dalla musica jazz ai canti a chitarra, dalla musica classica alla musica corale.
Concerti, spettacoli teatrali, gare poetiche e manifestazioni eno-gastronomiche ruoteranno attorno alla grande sfilata delle maschere tradizionali e al palio della città di Nuoro previsti per oggi, 25 agosto, e alla sfilata degli abiti tradizionali della Sardegna in programma domani mattina, domenica 26 agosto, dalle ore 10, a cui seguirà la Sfilata dei cavalieri e in serata il Festival regionale del Folclore.
Momenti di gioia e allegria, che ci accompagneranno sino al 29 agosto, quando vivremo gli aspetti più intimi della festa e per questo più sentiti dai nuoresi, con le celebrazioni religiose che si apriranno con il pellegrinaggio che partirà alle 6 del mattino dalla Cattedrale per raggiungere la cima dell’Ortobene, la messa solenne alle ore 11 celebrata da Monsignor Mosè Marcia e cantata dai cori nuoresi e infine la tradizionale processione intorno all’anello del parco Monte Ortobene.
Un evento magico, il Redentore, nato sotto le premesse di grande festa di popolo, quel popolo sardo che contribuì numeroso alle spese per l’edificazione della statua, realizzata dal grande scultore Vincenzo Jerace, e voluta da Papa Leone XIII come simbolo per la pace nella comunità, per ricordare a tutti l’importanza dell’amore tra fratelli.
Una pace, di cui oggi più che mai abbiamo bisogno, perché la nostra comunità non si chiuda in se stessa, non si faccia guidare dalla paura, ma continui a coltivare sentimenti di solidarietà, amore, pace e fratellanza. Sentimenti che ci accompagneranno sempre e in questi giorni in particolare.
Nuoro è pronta ad accogliere tutti a braccia aperte per festeggiare il nostro Redentore.
(*) Sindaco di Nuoro
Concerti, spettacoli teatrali, gare poetiche e manifestazioni eno-gastronomiche ruoteranno attorno alla grande sfilata delle maschere tradizionali e al palio della città di Nuoro previsti per oggi, 25 agosto, e alla sfilata degli abiti tradizionali della Sardegna in programma domani mattina, domenica 26 agosto, dalle ore 10, a cui seguirà la Sfilata dei cavalieri e in serata il Festival regionale del Folclore.
Momenti di gioia e allegria, che ci accompagneranno sino al 29 agosto, quando vivremo gli aspetti più intimi della festa e per questo più sentiti dai nuoresi, con le celebrazioni religiose che si apriranno con il pellegrinaggio che partirà alle 6 del mattino dalla Cattedrale per raggiungere la cima dell’Ortobene, la messa solenne alle ore 11 celebrata da Monsignor Mosè Marcia e cantata dai cori nuoresi e infine la tradizionale processione intorno all’anello del parco Monte Ortobene.
Un evento magico, il Redentore, nato sotto le premesse di grande festa di popolo, quel popolo sardo che contribuì numeroso alle spese per l’edificazione della statua, realizzata dal grande scultore Vincenzo Jerace, e voluta da Papa Leone XIII come simbolo per la pace nella comunità, per ricordare a tutti l’importanza dell’amore tra fratelli.
Una pace, di cui oggi più che mai abbiamo bisogno, perché la nostra comunità non si chiuda in se stessa, non si faccia guidare dalla paura, ma continui a coltivare sentimenti di solidarietà, amore, pace e fratellanza. Sentimenti che ci accompagneranno sempre e in questi giorni in particolare.
Nuoro è pronta ad accogliere tutti a braccia aperte per festeggiare il nostro Redentore.
(*) Sindaco di Nuoro
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