La Nuova Sardegna

Nuoro

Bilancio bocciato, corsa contro il tempo

di Francesco Pirisi
Bilancio bocciato, corsa contro il tempo

Beccu: «Documento a disposizione di tutti i consiglieri». Saiu insiste e attacca: «È ora che questa giunta si dimetta»

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NUORO. Amministratori e funzionari fanno gli straordinari per rivedere alcuni dati finanziari del Comune. L’impegno dopo il parere negativo da parte dei revisori dei conti sulla delibera che avrebbe dovuto certificare la sussistenza degli equilibri di bilancio, così come sancito al testo unico degli enti locali. Lunedì pomeriggio sulla questione c’è stato un vertice in municipio, convocato dal sindaco Andrea Soddu. Le comunicazioni più importanti quelle tecniche dei dirigenti del settore finanze. Hanno confermato l’intervento già fatto per sistemare alcune voci, a iniziare dagli appunti mossi dall’organo di controllo, rispetto al “rosso” di cassa (stimato dai revisori in oltre 7 milioni di euro) e alla stessa dichiarazione presente nella delibera di un avanzo complessivo nei conti di 3milioni e 800mila euro, che non risponderebbe al vero.

La soluzione da parte dell’amministrazione è affidata a una relazione, integrativa della delibera di giunta, che i funzionari faranno pervenire nel giro di qualche giorno al collegio dei revisori, non prima tuttavia di un nuovo passaggio con i consiglieri della coalizione politica che guida la città. Chiarimenti propedeutici al voto da parte del consiglio comunale, che non dovrebbe andare molto in avanti nel tempo considerato che è già passato senza effetto il termine legale del 31 luglio. L’esito in consiglio comunale oltre che da motivazioni tecnico-contabili è però condizionato anche dall’effettiva presenza dei numeri per l’approvazione, considerate le fratture nella maggioranza, determinate soprattutto dalla presa di distanza dei sardisti, che non hanno mandato giù la scelta del sindaco di ritirare le deleghe ai due loro assessori.

Il fuoco incrociato di chi invece si oppone al governo Soddu è in attività piena. Ieri è ritornato sul tema l’esponente di Uniti per Nuoro, Pier Luigi Saiu, che ha ammonito sindaco e giunta sulla considerazione da dare al parere dei revisori: «Ignorarlo non solo sarebbe imprudente ma esporrebbe a pesanti responsabilità i consiglieri che lo dovessero fare. Anzi, se non venissero adottate immediatamente le misure di riequilibrio, per riconoscere il reale stato dei conti, il prezzo da pagare per la città sarà molto salato».

Concetti in continuità con quanto espresso nei giorni precedenti da tutti i nove consiglieri di opposizione. Nella buriana politica duello anche tra le opposizioni e il presidente dell’assemblea civica, Fabrizio Beccu. Le prime gli hanno contestato di non avere garantito la possibilità di controllo del documento dei revisori, inviato in municipio giovedì sera. Ieri la replica di Beccu: «Il parere è stato inviato a un ufficio di settore e solo venerdì al protocollo generale, tra l’altro quando l’ufficio era già chiuso. Lunedì ho subito provveduto a metterlo a disposizione dei consiglieri. Certo è singolare che alcuni membri del consiglio conoscessero in anticipo l’esistenza dell’atto e il suo contenuto, che proviene da un organo indipendente e terzo». Saiu e i colleghi seduti nei banchi dell’opposizione hanno rinnovato al sindaco l’invito a dare le dimissioni. «Una giunta con solo tre componenti è la rappresentazione fedele di come chi la compone abbia come unico obiettivo quello di difendere la poltrona». Né più, né meno delle conclusioni di Francesco Manca, vice-segretario provinciale del Pd, che ha definito la giunta-Soddu «il peggio di quanto i cittadini potessero aspettarsi». Nel merito della questione-bilancio, a parere di Manca l’accusa di «dati inattendibili, ritardi amministrativi, incongruenze contabili, relazioni non presentate, uffici nel caos».

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