La Nuova Sardegna

Nuoro

Strade sicure: a lezione in reparto

di Stefania Vatieri

La Polstrada ha scelto Pediatria al San Francesco per inaugurare la campagna “Zero vittime”

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NUORO. L'idea parte da una sfida: dimezzare drasticamente il numero di vittime di incidenti stradali, a partire dai bambini. È con queste premesse che ieri mattina ha preso il via nel reparto di pediatria dell'ospedale San Francesco la campagna nazionale di sicurezza stradale “Edward” (A European Day Without a Road Death – una giornata europea senza morti sulle strade), promossa dal Network Europeo delle Polizie Stradali “Tispol” di cui la Polizia di Stato è presidente dall’ottobre 2016. L’iniziativa, svolta con il supporto della Commissione Europea, si inserisce nel quadro della settimana europea della mobilità, dal 17 al 23 settembre 2018, con lo scopo di ottenere, a livello europeo, una giornata, quella del 19 settembre 2018, a zero vittime sulle strade.

L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sociale del fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade, oggi più che mai in aumento, di richiamare l’attenzione degli utenti della strada sull’obiettivo europeo di riduzione del 50 per cento del numero di vittime entro il 2020, per dimostrare che con un ampio sostegno da parte della collettività, si può ridurre il numero di vittime e feriti gravi sulle strade. Dopo una diminuzione del numero delle vittime per incidente durata 13 anni si è innescato nel nostro Paese negli ultimi tre anni un altalenante andamento della mortalità che evidenzia la difficoltà a scendere al di sotto del limite anche simbolico delle 3000 vittime per anno. Infatti dopo le 3381 vittime del 2014 si è avuta una prima inversione di tendenza nel 2015, con 3428 casi. Seguita da una diminuzione del 2016 a 3283 e nell'anno 2017 a 3378. Sull'aumento delle vittime del 2017 pesano soprattutto quelle registrate fuori dai centri abitati, all'interno dei quali il numero è rimasto pressoché invariato, 1467. «Quest'anno abbiamo scelto di coinvolgere i bambini perché riteniamo che siano le vittime inconsapevoli, i soggetti più deboli – spiega Giacinto Mattera, dirigente della polizia stradale di Nuoro –. La giornata di oggi nel reparto di pediatria è servita per far conoscere attraverso brevi storie animate e racconti divertenti ai piccoli pazienti le principali e fondamentali norme di sicurezza. L'importanza della cintura di sicurezza per esempio, un elemento ancora troppo spesso trascurato da numerosi genitori, e le norme che regolano i seggiolini».

A preoccupare maggiormente il dirigente della polizia stradale cittadina è il tema dell'abbandono dei minori in auto. «Sono sempre più frequenti i casi di bambini dimenticati in macchina dai genitori, ma spesso anche da nonni e parenti – sottolinea Mattera –. Una delle novità riguarda la possibilità di rendere obbligatori i sistemi anti-abbandono, che applicati sopra i seggiolini consentono di rilevare la presenza del bambino all'interno dell'auto mobile». Un tema condiviso anche dal direttore del reparto di pediatria dell'ospedale San Francesco che nel corso dell'incontro ha sottolineato l'importanza della sicurezza dei bambini in auto. «Riceviamo tanti piccoli pazienti coinvolti in incidenti stradali anche di lieve entità che riportano traumi a volte importanti a causa della superficialità dei genitori», conclude Cualbu.

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