La Nuova Sardegna

Nuoro

La Notte dei ricercatori dall’università a Nuraghe

di Alessandro Mele
La Notte dei ricercatori dall’università a Nuraghe

Due giorni ricchi di appuntamenti nei luoghi simbolo della cultura in città Il sindaco: «Una vetrina che ci permette di allargare gli orizzonti della scienza»

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NUORO. Al via oggi gli eventi dedicati alla Notte europea dei ricercatori. L’iniziativa organizzata dal Comune, dal Centro Europe direct in concerto con il Consorzio universitario del capoluogo si inquadra nel progetto Sharper: un’iniziativa nazionale che coinvolge 12 città italiane nelle quali, dal pomeriggio di domani e fino a tarda notte, si svolgerà un ricco programma di eventi. Nelle piazze, per le strade e nei luoghi culturali della città sarà possibile incontrare i ricercatori di Nuoro con i quali condividere la passione per la scoperta: idee, progetti e sfide che legano la città alla comunità nazionale e internazionale della ricerca. I luoghi interessati alla due giorni saranno l’Exmè di piazza Mameli, la sede del Consorzio universitario di via Salaris, la biblioteca Satta, nuraghe Tanca Manna e le librerie Novecento e Mieleamaro.

Già dal 2011 il Comune di Nuoro e il Centro Europe direct, attivo su incarico della Commissione europea, organizza una pluralità di iniziative ed eventi a carattere educativo e dimostrativo che prevedono il coinvolgimento del grande pubblico.

La manifestazione si articolerà dunque in due giornate: una riservata alle scuole e una a curiosi e appassionati, il tema principale sarà l’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, infatti l’evento ospiterà anche i rappresentanti delle città finaliste al concorso di Capitale italiana della cultura 2020 tra le quali sarà presente anche la vincitrice Parma. «Una grande occasione – commenta il sindaco Andrea Soddu – che permette attraverso la cultura e il sapere, di migliorare la vita economica e sociale della cittadinanza e delle imprese. Si tratta di una vetrina culturale che ci permette di allargare gli orizzonti della scienza per la quale l’amministrazione non ha dovuto investire neanche un centesimo del suo bilancio, il programma è stato allestito grazie ai finanziamenti europei e della Fondazione di Sardegna».

Le iniziative di oggi hanno lo scopo di anticipare il fitto programma di domani e si racchiudono sotto il titolo di “Aspettando la notte”, a ospitarle sarà l’Exmè tra le 9,30 e le 13. Tra questi “A scuola di opencoesione”, progetto di didattica sperimentale rivolto alle scuole secondarie che promuovono principi di cittadinanza attiva e consapevole. “Alternanza scuola lavoro” fornirà il racconto di esperienze di successo e buone pratiche raccontate dai protagonisti di queste esperienze; mentre “Impresa in azione” regalerà racconti di esperienze e soluzioni in campo imprenditoriale. Sarà presentato anche il laboratorio Labeurope4school e la giornata europea delle lingue che rimarca l’importanza dell’apprendimento delle lingue straniere per la comprensione interculturale. Sarà presente il 10Lab con il pulmino della scienza e uno spazio maker allestito e sempre all’Exmè saranno presentati i corsi di laurea, servizi ed iniziative del Consorzio universitario nuorese.

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