l’incompiuta di arbatax
Dalla Regione 400mila euro per la stazione marittima
ARBATAX. La stazione marittima sarà completata grazie a un finanziamento regionale di 400mila euro. Ieri pomeriggio è stato reso noto che la giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Lavori...
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ARBATAX. La stazione marittima sarà completata grazie a un finanziamento regionale di 400mila euro. Ieri pomeriggio è stato reso noto che la giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Edoardo Balzarini, ha deciso di affidare al Comune di Tortolì -Arbatax il completamento degli interventi di messa in sicurezza e adeguamento alle vigenti normative della struttura. Questo intervento, è stato specificato, servirà «per permetterne l’apertura all’uso portuale con i servizi di biglietteria, di attesa, di ristorazione, igienici-sanitari e commerciali.
«Si tratta – afferma l’assessore regionale ai Lavori pubblici – di una somma prevista nella legge di stabilità per questo tipo di interventi. E che permetterà di mettere finalmente in funzione una struttura ultimata nel 2012, ma ancora non operativa per la mancata attuazione degli interventi necessari per l’apertura».
Tutto questo avviene a 32 anni esatti dal primo finanziamento e di 31 dall’inizio dei lavori di una delle più rilevanti incompiute dell’Ogliastra.
Nel luglio 1986, in una riunione che si tenne ad Arbatax con il presidente del Consorzio industriale, Luigi Fanni, l’allora ministro della Marina mercantile, l’esponente nuorese Dc Ariuccio Carta annunciò il finanziamento della stazione marittima con un miliardo di vecchie lire. Da allora, con i lavori iniziati nel 1987, ma bloccati neanche un anno dopo, tanto altri finanziamenti, appalti e interruzioni lavori. Si è così giunti allo stato attuale, senza essere mai riusciti a inaugurarla. (l.cu.)
«Si tratta – afferma l’assessore regionale ai Lavori pubblici – di una somma prevista nella legge di stabilità per questo tipo di interventi. E che permetterà di mettere finalmente in funzione una struttura ultimata nel 2012, ma ancora non operativa per la mancata attuazione degli interventi necessari per l’apertura».
Tutto questo avviene a 32 anni esatti dal primo finanziamento e di 31 dall’inizio dei lavori di una delle più rilevanti incompiute dell’Ogliastra.
Nel luglio 1986, in una riunione che si tenne ad Arbatax con il presidente del Consorzio industriale, Luigi Fanni, l’allora ministro della Marina mercantile, l’esponente nuorese Dc Ariuccio Carta annunciò il finanziamento della stazione marittima con un miliardo di vecchie lire. Da allora, con i lavori iniziati nel 1987, ma bloccati neanche un anno dopo, tanto altri finanziamenti, appalti e interruzioni lavori. Si è così giunti allo stato attuale, senza essere mai riusciti a inaugurarla. (l.cu.)
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