Rilancio di Ottana, vertice da Tidu
di Federico Sedda
L’amministratore straordinario chiama a raccolta i parlamentari del territorio
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OTTANA. Un incontro con i parlamentari eletti nella provincia di Nuoro per definire una strategia da rilanciare a Roma, al tavolo del governo, per rivendicare la ripresa produttiva dell’area industriale di Ottana, il rilancio dell’occupazione nel centro Sardegna e l’avvio delle bonifiche nel comparto ex Enichem. Il tutto all’interno del percorso messo a punto dal tavolo territoriale che supporta l’attività dell’Unità di crisi per Ottana messa in campo dalla Regione e coordinata dall’assessore alla Programmazione, nonché vice presidente della giunta regionale, Raffale e Paci. Questa l’iniziativa promossa dall’amministratore straordinario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, nella sua veste di coordinatore del tavolo territoriale del quale fanno parte i rappresentanti dei sindaci dei 24 comuni dell’area vasta di Ottana e i vertici della Camera di commercio, della Confindustria, del Consorzio industriale provinciale, dei sindacati confederali e delle associazioni del terzo settore. All’incontro, che si terrà lunedì prossimo, 22 ottobre 2018, con inizio alle 10, nella sala giunta della sede della Provincia, sono stati invitati a partecipare i deputati Pietro Pittalis (Forza Italia), Maria Lapia e Alberto Manca (Movimento 5Stelle) e i senatori Giuseppe Luigi Cucca (Pd), Emiliano Fenu ed Elvira Lucia Evangelista (Movimento 5Stelle). «La necessità dell’incontro – si legge nella lettera di Costantino Tidu ai parlamentari nuoresi – nasce dalla necessità di valutare, insieme al gruppo di coordinamento “Unità per Ottana”, quali strade intraprende per individuare una eventuale ripresa delle attività produttive nell’area di Ottana». Uno dei temi più importanti da sollevare nelle aule parlamentari, secondo l’amministratore straordinario della Provincia, è l’inserimento del comparto di Ottana nell’elenco nazionale delle aree di crisi complessa al pari di altre realtà industriali della Sardegna (Porto Torres e Portovesme). Un riconoscimento, questo, che darebbe il via alla disponibilità di risorse statali per le bonifiche e per la reindustrializzazione delle aree dismesse e al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. «Il gruppo di coordinamento “Unità per Ottana”, in piena sinergia con la Regione - sottolinea Tidu - ha posto in essere una serie di azioni mirate a rivitalizzare il sito industriale. Ciò, però, non può essere fatto con il solo apporto della Regione. Occorre un impegno istituzionale comune, in sinergia con i rappresentanti e i portatori di interesse del Nuorese e della Sardegna. In particolare – conclude Tidu – occorre individuare, attraverso il Mise, attività di produzione alternative e interloquire con il gruppo Clivati-Indorama per verificare la reale volontà di dare vita a una eventuale ripresa produttiva di Ottana Energia e Ottana Polimeri».
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