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Soddu: così cambieremo la città

Soddu: così cambieremo la città

Il sindaco parla del ripristino del piano da 18 milioni. Gli interventi: dall’Artiglieria al Mulino Gallisay

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NUORO. «Possiamo finalmente continuare a lavorare sui progetti che cambieranno volto alla nostra città e rivaluteranno le nostre periferie». Il sindaco Andrea Soddu commenta così la decisione del governo di ripristinare i fondi del bando delle periferie, una decisione che soltanto a Nuoro rimette in moto finanziamenti statali per 18 milioni, i quali a loro volta muoveranno altri finanziamenti regionali (legati al piano di rilancio del Nuorese, per esempio) e, si spera, anche privati, così da raggiungere una somma complessiva di investimenti che si aggira intorno ai 60 milioni di euro. Dal maggio scorso, quando i fondi erano già dati sicuri prima dell’alt, poi rientrato dell’attuale governo, l’amministrazione comunale ha avviato le procedure per la realizzazione dei progetti esecutivi.

Ma quali sono i punti qualificanti delle “Periferie al centro della città”? I progetti più rilevanti, e non solo dal punto di vista finanziario, sono la riqualificazione dell’ex Artiglieria e del Mulino Gallisay, entrambi destinati al polo universitario. Il primo, che integra anche lo stadio Frogheri e i giardini dello Zonchello, prevede interventi per 14 milioni: un progetto ambizioso dove il bando ministeriale per le periferie influisce per “soli” 2,3 milioni, ai quali si aggiungono 3,7 milioni di euro già stanziati dalla Regione, e ancora 8 milioni di cofinanziamento privato (ancora da individuare ma basato su un Fondo di sviluppo urbano tutto da definire). Il secondo mega progetto riguarda la riqualificazione del Mulino Gallisay, dove sono previsti investimenti per 12 millioni: 4 derivanti dal bando ministeriale, 6 da parte della Regione e 2 con cofinanziamento privato. L’ex Artiglieria, in viale Sardegna, è destinata a diventare campus e centro servizi per gli studenti universitari, mentre l’ex Mulino Gallisay, in via Grazia Deledda, ospiterà corsi e lezioni.

Un altro importante finanziamento riguarderà il parco archeologico di Tanca Manna e della circostante area del quartiere Nuraghe. Qui il Comune prevede di investire due milioni di euro, metà dei quali a valere sul bando ministeriale. Poi ci sono alcuni progetti basati interamente sui fondi del governo per le periferie. Il piano viabilità è tra questi, e prevede inoltre interventi che riguarderanno “sottoservizi, cablatura, antenne smart e pavimentazioni” per 2,3 milioni. Sempre in tema di arredo urbano ecco il capitolo “luoghi rigenerati per la qualità della vita delle smart community” che riguarderà slarghi, piazze, cortili, angoli e giardini: costo due milioni. (p.me.)

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