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Nuoro

Siniscola, Iolanda Mason sfonda ai “Soliti ignoti”

di Mauro Piredda
Siniscola, Iolanda Mason sfonda ai “Soliti ignoti”

Ingegnere ambientale, da tempo coltiva la passione per le tecniche di memoria «Aiuto le persone a raggiungere i propri obiettivi nel campo dell’apprendimento»

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SINISCOLA. Logica, intuito e capacità di osservazione. Sono queste le caratteristiche richieste ai concorrenti del gioco televisivo “Soliti ignoti – Il ritorno” condotto da Amadeus. Con l’obiettivo di vincere il montepremi in palio, 250mila euro, i partecipanti devono abbinare la giusta “identità” a ognuno degli otto “Ignoti” presenti in studio. Sabato 20 ottobre è andata in onda la trasmissione registrata dieci giorni prima; una puntata che ha tenuto incollati al piccolo schermo i telespettatori siniscolesi in quanto una delle persone “ignote” era la loro compaesana Iolanda Mason. Trentottenne ingegnere ambientale (si è occupata anche delle bonifiche nell’area petrolchimica di Porto Torres), Iolanda porta avanti dal 2012 una serie di workshop, seminari e coaching privati incentrati sulla programmazione neuro-linguistica (Pnl) e sulle tecniche di memoria. «Aiuto le persone a raggiungere i propri obiettivi nel campo dell’apprendimento», ha specificato Mason indicando i destinatari delle sue attività: «Studenti, candidati ai concorsi, ma anche pensionati e attori teatrali». Sì, perché Iolanda fa parte del laboratorio di produzione “Teatro del segno”, con sede a Cagliari. «Per chi vuole calcare il palcoscenico impartisco lezioni di gruppo e individuali attraverso tecniche e mappe mentali, ma sempre in base allo stile cognitivo di ciascuno». Non sono escluse nuove attività “in patria”, a Siniscola: «Ho diverse richieste, stiamo cercando una sala attrezzata che si possa prestare ai laboratori».

In programma, a breve, anche una serie di tappe a Cagliari, Sassari e Nuoro. Ed è durante uno di questi workshop, ad agosto a Santu Lussurgiu, che Iolanda è stata contattata dalla produzione del programma. «Mi hanno scoperto tramite i social e la ragazza che mi ha contattata, entusiasta del mio mestiere, voleva sottopormi all’attenzione degli autori. Mail, interviste, telefonate, fino ad arrivare al giorno della registrazione avvenuta al Teatro delle Vittorie». In trasmissione, Iolanda era accompagnata da altri sei ignoti e da uno che ignoto non lo è certamente: Fabrizio Maturani, meglio conosciuto come Martufello. Il concorrente Alfredo, proveniente dalla Puglia, aveva le seguenti opzioni da attribuire: “baby pole dancer”, “fa pupi”, “vende essiccatori per frutta”, “guidava i tir”, “fa nascere i bambini”, “ha una galleria d’arte”, “regista di cinema” e, appunto “insegna a memorizzare”. «Il concorrente – queste le parole di Iolanda – è stato bravissimo nell’indovinare le identità di tutti noi, sebbene poi si sia fermato con il parente misterioso». Questi gli indizi dati dalla ragazza siniscolese: «Sono di lacrima facile, e con i film romantici piango spesso»; «So bene qual è la tecnica»; «Da piccola mi faceva piacere aiutare mio padre a vendere angurie, e ne vendevo tantissime». Iolanda ha così ricordato il suo banchetto lungo la provinciale tra Siniscola e La Caletta: «Probabilmente – ha aggiunto – le nuove generazioni non si ricordano, ma per anni ho venduto le angurie coltivate da mio padre all’incrocio della Marfili, sotto un ombrellone». Facile per il concorrente Alfredo indovinarne l’identità grazie al secondo indizio. «Sì, sono io - ha risposto Iolanda dando virtualmente 195mila euro nelle mani del pugliese - e insegno questa tecnica basandomi prevalentemente sulle emozioni».

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