La Nuova Sardegna

Nuoro

Volantinaggio anti-medici la difesa prepara l’esposto

di Valeria Gianoglio
Volantinaggio anti-medici la difesa prepara l’esposto

In ospedale spuntano le copie di un articolo su un’indagine per un anziano morto L’avvocato delle indagate: «Stop a questo battage, lasciamo lavorare la giustizia»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «Siamo rispettose del dolore altrui, di chi perso un proprio caro, ma le mie assistite chiedono solo che si abbassino i toni, che sia rispettato anche il loro lavoro e il diritto a non subìre gli effetti di un volantinaggio molesto e pressante, fatto anche vicino al loro luogo di lavoro, nei parcheggi attorno all’ospedale. Chiediamo che sia lasciata lavorare con serenità la giustizia, visto che già si è messa in moto, e che saranno i giudici a stabilire ragione e torto. Nel frattempo, per tutelarci, presentiamo un esposto». Monica Macciotta è l’avvocato di due dei tre medici del reparto di malattie infettive del San Francesco che insieme a una terza collega difesa dall’avvocato Giovanni Colli, nei giorni scorsi sono finiti sul registro degli indagati dopo che la Procura ha aperto un’inchiesta sulla morte di un pensionato nuorese di 80, Pietro Todde. I familiari dell’uomo, tutelati dall’avvocato Mauro Intagliata, nella denuncia, un paio di settimane fa, avevano raccontato come il loro papà fosse morto dopo più di una decina di giorni di ricovero e spostamenti tra reparti, per una malattia che, come hanno sostenuto, non era stata riconosciuta dai medici – una polmonite massiva bilaterale – mentre invece, quantomeno per diversi giorni, i medici avevano ipotizzato una infezione al sangue.

Todde è morto lo scorso 29 settembre gettando nello sconforto i familiari, segnati e addolorati da questa perdita improvvisa e dal peregrinare tra i vari reparti senza ricevere risposte. La Procura ha aperto una inchiesta sulla morte del pensionato, è stata eseguita anche l’autopsia: il sistema della giustizia, insomma, si è messo in moto. Ma è in questi ultimi giorni, evidentemente, che qualcosa, in questa attesa, è riemerso in modo deciso attraverso diversi volantini distribuiti nei parcheggi vicino all’ospedale San Francesco.

Ogni volantino riporta l’articolo del giornale che ha dato la notizia dell’inchiesta. «Non stiamo contestando l’articolo – spiega l’avvocato Macciotta – perché riportava la notizia, ma contestiamo il volantinaggio, ovvero il fatto che venga diffuso ripetutamente attraverso volantini nei luoghi dove lavorano le mie assistite. Presenteremo un esposto perché questo volantinaggio crea disturbo. Invitiamo tutti ad abbassare i toni, ci sono le indagini in corso e lasciamo lavorare in modo sereno la giustizia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative