Vecchio e nuovo bullismo alla “Satta”
Domani una tavola rotonda con esperti promossa dall’istituto Ferdinando Podda
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NUORO. “Era solo uno scherzo ... Bullismo e cyber bullismo: abilità sociali, prevenzione e responsabilità”: è il titolo della tavola rotonda che si terrà domani, nell'auditorium della Biblioteca Satta,a partire dalle 16.30 fino alle 19.30. L'iniziativa, organizzata dall'Istituto Comprensivo Ferdinando Podda, scuola storica della città, è parte integrante di un progetto di formazione che ha coinvolto tutti i docenti dell'istituto e che si concluderà con un’apertura alla comunità, al fine di promuovere una riflessione sulla emergenza educativa, sempre più contrassegnata da episodi di bullismo e cyberbullismo, favorito quest'ultimo dall'uso sempre più precoce e inconsapevole dei nuovi media – ogni giorno, in Italia, 175 mila bambini si connettono per la prima volta a Internet e, nel mondo, un utente su tre è un bambino. Ideato dalla docente Sonia Melis e finanziato dalla Fondazione di Sardegna, il percorso fa parte del più ampio “Progetto Scuola", l’ormai collaudato programma di interventi, attuati di concerto con l’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di invertire il trend negativo che per molti aspetti caratterizza la realtà scolastica isolana.
Di violenza e delle insidie della Rete, quali l’esposizione passiva e acritica alla comunicazione persuasiva, il furto di identità, l’adescamento, il cyberbullismo e il sexting, distorsioni dai risvolti talvolta drammatici e conseguenze persino penali, parleranno, dopo l'introduzione della dirigente dell'istituto, Rosa Sanna, i relatori Mariano Brianda, giudice e consigliere Corte d’Appello di Sassari, Luisella Fenu,s ostituto procuratore della Repubblica, presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, l'avvocata Cristina Sardu, esperta di diritto della famiglia e dei minori e ancoraPierluigi Sanna, sostituto Commissario e responsabile della Polizia delle Comunicazioni della provincia; Filippo Dettori, docente di Didattica Generale dell’Università di Sassari, Giovanna Tambasco, psicologa e trainer certificato del programma di prevenzione al bullismo "KiVa". Chiuderà i lavori Barbara Letteri, pedagogista. Coordina i lavori la giornalista Romina Fiore. Interverranno, inoltre, Antonello Cabras, presidente della Fondazione di Sardegna e il sindaco Andrea Soddu.
Di violenza e delle insidie della Rete, quali l’esposizione passiva e acritica alla comunicazione persuasiva, il furto di identità, l’adescamento, il cyberbullismo e il sexting, distorsioni dai risvolti talvolta drammatici e conseguenze persino penali, parleranno, dopo l'introduzione della dirigente dell'istituto, Rosa Sanna, i relatori Mariano Brianda, giudice e consigliere Corte d’Appello di Sassari, Luisella Fenu,s ostituto procuratore della Repubblica, presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, l'avvocata Cristina Sardu, esperta di diritto della famiglia e dei minori e ancoraPierluigi Sanna, sostituto Commissario e responsabile della Polizia delle Comunicazioni della provincia; Filippo Dettori, docente di Didattica Generale dell’Università di Sassari, Giovanna Tambasco, psicologa e trainer certificato del programma di prevenzione al bullismo "KiVa". Chiuderà i lavori Barbara Letteri, pedagogista. Coordina i lavori la giornalista Romina Fiore. Interverranno, inoltre, Antonello Cabras, presidente della Fondazione di Sardegna e il sindaco Andrea Soddu.
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