Tortolì, Caritas in campo per la raccolta alimentare
di Lamberto Cugudda
La mensa solidale gestita dalla Diocesi prepara una sessantina di pasti a pranzo Importante l’apporto dei volontari e dei tanti cittadini che donano cibi e bevande
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TORTOLÌ. Anche ieri mattina, intorno alle 11.10, vicino alla biblioteca comunale, a bordo della piccola autovettura Matiz grigia che utilizzano per i loro spostamenti, al rientro dalla visita ad alcuni ammalati, le due sorelle samaritane indiane, suor Elisabetta e suor Teresita (la terza, suor Regina era rimasta nella sede della Caritas diocesana), come sempre hanno dispensato saluti e sorrisi a tutti. «Dobbiamo fare presto – hanno detto, senza scendere a dalla piccola utilitaria due delle tre suore samaritane provenienti dall’India, che da tre anni operano nella sede della Chiesa solidale della Caritas diocesana Ogliastra a Tortolì (l’altra è a Lanusei) – dobbiamo andare nella nostra mensa solidale dove ogni giorno, a pranzo, vengono sfornati una sessantina di pasti per gli indigenti che vanno a pranzare. Altri vengono portati, dai volontari, nelle abitazioni di anziani e ammalati. Alla sera la mensa non funziona, ma per quanti hanno bisogno viene data una busta con un pasto». Alla mensa, come ogni giorno sono all’opera i volontari della Chiesa solidale della Caritas diocesana Ogliastra. Ma se quanti fanno riferimento alla mensa solidale aumentano, vi è sempre maggiore necessità di beni di prima necessità.
E così, lo scorso 27 ottobre, nel supermercato Conad, i volontari della Caritas diocesana, insieme alle tre suore samaritane che vi operano, hanno tenuto una raccolta alimentare straordinaria. Che è andata bene, visto quanto raccolto grazie al gran cuore degli ogliastrini che il loro giorno si sono recati a fare la spesa nel supermercato, utilizzando una busta speciale nella quale mettere qualcosa per i poveri. «Gli operatori volontari delle due sedi Caritas di Tortolì e Lanusei – ha detto nel corso di più interventi don Giorgio Cabras, che per 20 è stato parroco della parrocchia StellaMaris Arbatax , attuale vicario ella diocesi Ogliastra, nonché direttore della Caritas - sono poco più di 130. Di questi, ben 90 sono di Tortolì-Arbatax. Il numero degli indigenti cresce sempre più: e ora, ai disoccupati cronici, ai malati, ai disabili e agli anziani si aggiungono anche diversi padri separati e divorziati».
Come ogni anno, qualche giorno prima del Natale, sempre al supermercato Conad di via Marmilla sarà la volta dell’annuale (l’undicesima) raccolta alimentare per i poveri che viene effettuata dalla trentina di volontarie laiche dell’Ordine Francescano secolare della parrocchia Sant’Andrea apostolo, che tutti i giorni dell’anno danno un aiuto concreto a quanti ne hanno veramente bisogno. Lo slogan che utilizzano da tanti anni, per la loro raccolta alimentare straordinari in occasione del Natale, è sempre “Ciò che per te è poco, per altri è indispensabile”.
E così, lo scorso 27 ottobre, nel supermercato Conad, i volontari della Caritas diocesana, insieme alle tre suore samaritane che vi operano, hanno tenuto una raccolta alimentare straordinaria. Che è andata bene, visto quanto raccolto grazie al gran cuore degli ogliastrini che il loro giorno si sono recati a fare la spesa nel supermercato, utilizzando una busta speciale nella quale mettere qualcosa per i poveri. «Gli operatori volontari delle due sedi Caritas di Tortolì e Lanusei – ha detto nel corso di più interventi don Giorgio Cabras, che per 20 è stato parroco della parrocchia StellaMaris Arbatax , attuale vicario ella diocesi Ogliastra, nonché direttore della Caritas - sono poco più di 130. Di questi, ben 90 sono di Tortolì-Arbatax. Il numero degli indigenti cresce sempre più: e ora, ai disoccupati cronici, ai malati, ai disabili e agli anziani si aggiungono anche diversi padri separati e divorziati».
Come ogni anno, qualche giorno prima del Natale, sempre al supermercato Conad di via Marmilla sarà la volta dell’annuale (l’undicesima) raccolta alimentare per i poveri che viene effettuata dalla trentina di volontarie laiche dell’Ordine Francescano secolare della parrocchia Sant’Andrea apostolo, che tutti i giorni dell’anno danno un aiuto concreto a quanti ne hanno veramente bisogno. Lo slogan che utilizzano da tanti anni, per la loro raccolta alimentare straordinari in occasione del Natale, è sempre “Ciò che per te è poco, per altri è indispensabile”.
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