Studenti in campo contro il bullismo
L’istituto Grazia Deledda si è aggiudicato il 1° posto nel progetto “Scuole aperte”
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NUORO. L’istituto comprensivo 4 “Grazia Deledda” ha ricevuto un importante riconoscimento a livello regionale per aver partecipato a un progetto sperimentale “Scuole aperte”, rivolto agli studenti delle medie. Proprio grazie a questa iniziativa l’istituto ha potuto offrire ai propri alunni, con la collaborazione di tecnici delle Federazioni nazionali, un pacchetto di attività sportive da svolgere sia durante l’orario scolastico che in quello extrascolastico, con l’obbiettivo di favorire la pratica e il diffondersi dei valori educativi dello sport, in relazione al contrasto del fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. «Un percorso – ha detto il vicepreside Nicola Siddu – che ha visto coinvolte 100 istituti a livello nazionale, con 1500 classi e 30mila allievi, interessando in via sperimentale un istituto scolastico per provincia. Durante questa iniziativa gli alunni della nostra scuola hanno potuto svolgere attività che hanno compreso la “Settimana dello sport” e i “Pomeriggi sportivi” con un piano multisciplinare di attività come: ginnastica artistica, danza sportiva e pallamano». A queste si è aggiunto un percorso valoriale durante il quale è stato realizzato un video per la diffusione dei valori educativi del “Fair Play” e per contrastare i fenomeni del bullismo. Video – ha aggiunto il vicepreside – che ha rappresentato la nostra scuola a livello regionale ed è stato dichiarato vincitore da un’apposita commissione per: “pertinenza al tema, efficacia nel comunicare il messaggio, creatività, originalità, qualità dell’interpretazione, della produzione e della post produzione”». Il premio è stato consegnato nel corso di una cerimonia da Sandro Floris, delegato del Coni per la provincia di Nuoro, alla presenza del vice sindaco Sebastian Cocco, dell’assessore comunale alla Pubblica istruzione Rachele Piras, del referente provinciale Educazione fisica dell’ufficio scolastico provinciale, Mauro Marras, dello psicologo dello sport e responsabile del progetto “Agitamus”, Manolo Cattari, del dirigente scolastico dell’istituto Andrea Fadda e del suo predecessore Nazario Porcu.
«Grazie a questo progetto – ha concluso Siddu – la scuola ha potuto preparare un gruppo di alunni per partecipare alle finali regionali dei giochi sportivi di danza. La squadra ha ottenuto un ottimo risultato classificandosi prima nella sua categoria».
«Grazie a questo progetto – ha concluso Siddu – la scuola ha potuto preparare un gruppo di alunni per partecipare alle finali regionali dei giochi sportivi di danza. La squadra ha ottenuto un ottimo risultato classificandosi prima nella sua categoria».
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