La Nuova Sardegna

Nuoro

Il canto jazz di Manuela conquista il cuore di Triei

di Lamberto Cugudda
Il canto jazz di Manuela conquista il cuore di Triei

La giovane artista ha regalato alla comunità una statua di Santa Cecilia E ora prepara un gemellaggio nel segno dei “Giganti” tra Baunei e Cabras

3 MINUTI DI LETTURA





TRIEI. Non ha solo una bellissima voce e spiccate doti artistiche, ma anche un gran cuore. E lo ha dimostrato, ancora una volta, donando alla sua comunità, alla quale è sempre legatissima, una statua di Santa Cecilia protettrice dei musicisti. La statua è stata collocata nella chiesa parrocchiale dei santi Cosma e Damiano. Manuela Mameli, 30 anni, laureata con lode in Canto jazz al Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari con una tesi sperimentale sulla contaminazione tra jazz e musica sarda, sta studiando per la specialistica al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

L’esplorazione musicale rappresenta realmente il suo grande e interessante territorio artistico naturale.

Fin dalla più tenera età, già da prima che iniziasse a frequentare la scuola elementare, era attratta dalla musica e dal canto. E in questo percorso, sottolinea di essere stata sempre aiutata e incoraggiata dai suoi genitori.

«Ho voluto fare questo regalo a tutta la comunità di Triei, della quale faccio parte integrante – spiega l’artista, molto conosciuta non solo nell’isola – perché qui, ci sono un gran numero di musicisti. E anche i bambini, amano cantare e amano la musica. Ringrazio di cuore anche il parroco, don Efisio Meloni, perché ha accettato con grande piacere questa mia iniziativa». Parlando di Triei basta pensare anche a Stefania Sistu, a quello che ha rappresentato il gruppo musicale “Il Profilo”, ai bambini che seguono i corsi di musica e a tanti altri che amano cantare e suonare. E così, alle 17.30 di giovedì scorso, mentre ad appena 15 chilometri di distanza, a Tortolì, ci si stava preparando per il comizio del leader della Lega, Matteo Salvini, la comunità di Triei si è ritrovata, in massa, nella chiesa parrocchiale per la messa e la cerimonia per la statua di santa Cecilia, donata dalla cantante jazz. «È stata una cerimonia coinvolgente e molto sentita – afferma Manuela Mameli – che ha fatto registrare una grandissima partecipazione. Per l’occasione, ho scritto anche i “gocius” (canti sacri in limba, ndr) per Santa Cecilia, che sono stati messi a disposizione di tutti e che sono accompagnati, alle launeddas, da Mariano Tangianu (tastierista del gruppo “Il Profilo”). Mi ha emozionato tanto anche sentire che li hanno cantanti i bambini della scuola del paese che ho seguito, come canto, nel progetto Iscola@». Oltre alle varie attività che da tantissimi anni porta avanti sia come vocalist in ambito jazzistico sia come interprete del repertorio tradizionale sardo, può vantare un anno di “permanenza musicale” in Svezia. In questo Paese del Nord Europa ha anche organizzato e tenuto alcuni concerti basati su suoi arrangiamenti «e progetti personali di matrice jazzistica».

Con la sua associazione “Connessioni culturali”, con sede a Triei, organizza per sabato e domenica a Cabras, e per il fine settimane successivo (8 e 9 dicembre) a Baunei, un gemellaggio agroalimentare e delle tradizioni, fra i due centri, che tagliano trasversalmente il centro Sardegna, con una “coast to coast” est-ovest. L’iniziativa, denominata “Giants of Sardinian island”, come Manuela Mameli ha spiegato, è un progetto di valorizzazione e promozione di tutte le eccellenze della Sardegna. Per il doppio appuntamento di Cabras e di Baunei, le eccellenze, i “Giganti”, saranno i territori, le tradizioni popolari e in particolare musicali, e i prodotti dell’agroalimentare. Oltre a mostre fotografiche, esposizione di prodotti artigianali e dell’enogastronomia, l’8 dicembre, a Baunei ci sarà l’esibizione del Gruppo folk associazione Tradizioni popolari (accompagnato da Gabriele Tuveri e Alessia Moro). Gli ospiti in concerto saranno Gianpriamo Incollu, Manuela Mameli, Daniele Monni, Il Profilo, Coro polifonico Monte Santu, Coro polifonico Santa Lucia, Andrea Corrias, Antonio Incollu, Francesco Orrù, Antonello Cabras, Emilio Incollu. Madrina della serata, invece, sarà Maria Luisa Congiu. Domenica 9 è previsto un laboratorio musicale itinerante. Il 13 dicembre, per la festa di Santa Lucia, Manuela Mameli darà manforte (anche finanziariamente) per la famosa “Festa de is bagadius”, con la nomina dei candidati Scapoli d’oro di Triei.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative