Lei attiva il registro donazioni organi
Il Comune ha iniziato a raccogliere le adesioni dallo scorso 23 novembre
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LEI. Il comune di Lei è l'ultimo in ordine di tempo ad aver attivato in Provincia di Nuoro il servizio che prevede la possibilità di raccogliere e registrare le dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini maggiorenni in ordine alla donazione degli organi e dei tessuti dopo la morte. Dichiarazioni di volontà che, a seguito di due interventi normativi del 2010 e del 2013, possono essere rese all’atto della richiesta o del rinnovo della carta d’identità, presso gli sportelli dell’ufficio anagrafe degli enti locali che abbiano aderito all’iniziativa. Nel comune di Lei, il più piccolo tra i 24 centri della Provincia ad aver attivato il servizio, la raccolta delle dichiarazioni di consenso o di diniego alle donazioni è partita dal 23 novembre scorso. Nella prima settimana di attività è già pervenuta una dichiarazione contenente il consenso alla donazione. Nel Marghine, finora hanno aderito al servizio di raccolta e registrazione due soli comuni: Lei e Macomer, dove l’attività è iniziata nell’estate del 2017. In poco più di sedici mesi, dal 10 luglio 2017 al 29 novembre 2018, nel capoluogo del Marghine sono state registrate complessivamente 362 dichiarazioni di volontà, 300 delle quali a favore (l’82,9%) e 62 contrarie (il 17,1%). Su scala provinciale sono state raccolte finora 3718 dichiarazioni, 3270 delle quali a favore (con una percentuale dell’88%), e 448 contrarie (il 12%). L’iter prevede che le dichiarazioni vengano raccolte e registrate nei vari comuni e confluiscano, poi, nel Sistema informativo trapianti, nel quale vengono conservate tutte le dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti espresse dai cittadini residenti in Italia, comprese quelle registrate presso le Asl e attraverso le dichiarazioni all’Aido. (s.b.)
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