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Ritardi nella consegna della posta proteste in diversi paesi

Ritardi nella consegna della posta proteste in diversi paesi

MACOMER. Il postino suona il campanello a giorni alterni e partono le proteste nei confronti di Poste Italiane. Almeno in alcuni centri del Marghine dove negli ultimi tempi gli addetti alla...

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MACOMER. Il postino suona il campanello a giorni alterni e partono le proteste nei confronti di Poste Italiane. Almeno in alcuni centri del Marghine dove negli ultimi tempi gli addetti alla distribuzione della posta si devono dividere tra più paesi. Cosa questa che sta determinando dei ritardi nella consegna con tutti i disagi che ne conseguono agli utenti. I postini devono infatti assicurare il servizio in due e tre paesi e non riescono ad assolvere al loro compito in tempi brevi. Qualche utente segnala di aver ricevuto in ritardo anche la bolletta dell’energia elettrica e qualche altra cartella con la data di scadenza ormai scaduta. Disservizi che stanno suscitando un certo malcontento tra gli utenti che chiedono a Poste Italiane maggiori attenzioni verso un servizio che è ritenuto molto importante. Stando a indiscrezioni il tutto sarebbe causato dalla carenza di personale. In modo particolare i postini che vengono utilizzati per l’espletamento del servizio di consegna non sarebbero sufficienti per assicurare il recapito delle lettere e delle raccomandate in tempi ristretti. La posta si accumulerebbe negli uffici e prima che arrivi a destinazione, talvolta, passano più giorni. A questo disservizio si aggiunge il fatto che in alcuni centri della zona anche gli uffici postali aprono a giorni alterni. (t.c.)

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