Siniscola, proposta accolta una via per Vittorio Sella
di Sergio Secci
La giunta fa propria l’iniziativa di Sa Natzione in memoria dell’intellettuale Presto una strada intitolata a Larentu Pusceddu, primo romanziere in sardo
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SINISCOLA. Dal cavalier Giovanni Puxeddu a Luigi Oggiano, proseguendo con Albino Bernardini sino ad arrivare a Larentu Pusceddu e Vittorio Sella: Siniscola ha annoverato nel secolo scorso e in questo primo scorcio del nuovo millennio, fior di intellettuali e mecenati. Per conservarne la memoria, nel corso degli anni, le varie amministrazioni si sono prodigate nel dedicare piazze e scuole agli illustri concittadini, mentre per il senatore Oggiano esiste un centro studi molto attivo e una casa museo in pieno centro. Secondo Adriano Bomboi di Sanatzione.eu occorre tenere viva la memoria anche delle due ultime gravi perdite che la cittadina ha subito in ambito culturale. «Siniscola non dimentichi i suoi intellettuali – dice Bomboi –. Appena due anni fa Siniscola è scomparso Larentu Pusceddu, autore del primo romanzo in lingua sarda; oggi la triste sorte è toccata a Vittorio Sella, il maggior divulgatore della storia e della cultura locale. Il territorio perde così fondamentali punti di riferimento in un’epoca in cui, invece, c’è un grande bisogno di esempi, sia per la cittadinanza che per le prossime generazioni. La comunità ha il dovere di ricordare i grandi nomi del passato e del presente, senza che ciò si limiti alla retorica del lutto o a ospitarne i nomi in qualche impolverata libreria, ma con i fatti», prosegue Bomboi che lancia la proposta di intitolareai due autori strade e piazze o la promozione di mostre e rassegne culturali che ne tengano vivi lo spirito e gli obiettivi.
Una proposta subito accolta dall’amministrazione comunale: «Vittorio Sella e Larentu Pusceddu sono due figure che hanno dato lustro alla città di Siniscola», dice l’assessore alla cultura Paola Fadda. «Grandi cultori della storia e della lingua, lasciano un vuoto incolmabile nel contesto culturale sardo. Questi personaggi, seppure schivi e discreti, sono stati sempre disponibili a elargire consigli produttivi. L’amministrazione si adopererà sicuramente per ricordarli come ben meritano».
Ricca di generosità la storia dei primi due personaggi illustri: «Giovanni Puxeddu attraverso un lascito testamentario ha devoluto gran parte dei suoi beni alla comunità locale, in particolare ai poveri. Luigi Oggiano, si è distinto per l’attività politica ma venne anche definito l’avvocato dei poveri. Albino Bernardini ha invece riscritto la storia della metodologia d’insegnamento andando contro le direttive dell’epoca e facendosi apprezzare nel mondo della scuola. Ora ci si attende che anche gli ultimi due intellettuali, Pusceddu e Sella, vengano presto ricordati come meritano», dice Fadda.
Una proposta subito accolta dall’amministrazione comunale: «Vittorio Sella e Larentu Pusceddu sono due figure che hanno dato lustro alla città di Siniscola», dice l’assessore alla cultura Paola Fadda. «Grandi cultori della storia e della lingua, lasciano un vuoto incolmabile nel contesto culturale sardo. Questi personaggi, seppure schivi e discreti, sono stati sempre disponibili a elargire consigli produttivi. L’amministrazione si adopererà sicuramente per ricordarli come ben meritano».
Ricca di generosità la storia dei primi due personaggi illustri: «Giovanni Puxeddu attraverso un lascito testamentario ha devoluto gran parte dei suoi beni alla comunità locale, in particolare ai poveri. Luigi Oggiano, si è distinto per l’attività politica ma venne anche definito l’avvocato dei poveri. Albino Bernardini ha invece riscritto la storia della metodologia d’insegnamento andando contro le direttive dell’epoca e facendosi apprezzare nel mondo della scuola. Ora ci si attende che anche gli ultimi due intellettuali, Pusceddu e Sella, vengano presto ricordati come meritano», dice Fadda.
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