Minaccia l’anziana madre armato di mazza e coltello
Disoccupato nuorese di 40 anni fermato e denunciato dalla polizia di Stato L’uomo, affetto da problemi psichici, aveva dato in escandescenze dopo un litigio
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NUORO. «Venite subito, vi prego, mio figlio mi sta minacciando con un coltello. Sono riuscita a chiudermi in casa ma non so fino a quanto potrò resistere, lui è fuori e si è procurato una mazza»: qualche giorno fa, alla centrale operativa della polizia, la voce tremolante di una donna impaurita aveva implorato aiuto e un intervento immediato da parte della questura. Gli agenti della squadra volante della polizia di Stato non si erano fatti attendere e dopo pochissimi minuti si erano recati davanti alla casa della povera donna per evitarle il peggio.
L’intervento di quel giorno finisce nelle ultime ore con un disoccupato nuorese di 40 anni denunciato per il reato di maltrattamenti in famiglia, un coltello da cucina con una lama da 20 centimetri e una mazza sequestrati, ma sullo sfondo di tutto spunta una storia familiare di ordinaria follia, dolore e violenza. Tutto comincia, dunque, con una telefonata giunta al 113 intorno alle 20 di qualche giorno fa. Dall’altro capo della linea c’è una mamma nuorese che chiede aiuto, e lo chiede in tempi strettissimi.
«Sono riuscita a chiudermi in casa, mio figlio mi sta minacciando con un coltello. Abbiamo litigato per niente e lui ha cominciato ad agitarsi, ha preso un coltello da cucina e mi ha minacciato. È già successo altre volte che mi minacci, mio figlio ha problemi psichici, ma stavolta ha preso un coltello. Ho paura, venite subito». Nella stessa telefonata, poco dopo, la donna aggiunge che dopo essere riuscita a chiudersi in casa, il figlio, rimasto fuori si stava attrezzando di mazza con il probabile intento di sfondare la porta dell’abitazione. Ma i suoi propositi sono stati interrotti dal pronto intervento delle Volanti. Gli agenti sono riusciti a fermare il 40enne prima che utilizzasse la mazza: era nascsto nei pressi della casa dove la madre si era barricata. L’uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di maltrattamenti in famiglia.
L’intervento di quel giorno finisce nelle ultime ore con un disoccupato nuorese di 40 anni denunciato per il reato di maltrattamenti in famiglia, un coltello da cucina con una lama da 20 centimetri e una mazza sequestrati, ma sullo sfondo di tutto spunta una storia familiare di ordinaria follia, dolore e violenza. Tutto comincia, dunque, con una telefonata giunta al 113 intorno alle 20 di qualche giorno fa. Dall’altro capo della linea c’è una mamma nuorese che chiede aiuto, e lo chiede in tempi strettissimi.
«Sono riuscita a chiudermi in casa, mio figlio mi sta minacciando con un coltello. Abbiamo litigato per niente e lui ha cominciato ad agitarsi, ha preso un coltello da cucina e mi ha minacciato. È già successo altre volte che mi minacci, mio figlio ha problemi psichici, ma stavolta ha preso un coltello. Ho paura, venite subito». Nella stessa telefonata, poco dopo, la donna aggiunge che dopo essere riuscita a chiudersi in casa, il figlio, rimasto fuori si stava attrezzando di mazza con il probabile intento di sfondare la porta dell’abitazione. Ma i suoi propositi sono stati interrotti dal pronto intervento delle Volanti. Gli agenti sono riusciti a fermare il 40enne prima che utilizzasse la mazza: era nascsto nei pressi della casa dove la madre si era barricata. L’uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di maltrattamenti in famiglia.
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