il comitato spontaneo ugolio-biscollai
Traffico e sporco: i residenti chiedono un incontro in Comune
NUORO. Sporcizia, traffico, strade e pulizia urbana: sono stati i temi dei quali, nei giorni scorsi, hanno discusso, durante un incontro, un gruppo di residenti del quartiere di Ugolio-Biscollai. La...
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NUORO. Sporcizia, traffico, strade e pulizia urbana: sono stati i temi dei quali, nei giorni scorsi, hanno discusso, durante un incontro, un gruppo di residenti del quartiere di Ugolio-Biscollai. La riunione è stata organizzata da un comitato spontaneo di residenti dei due rioni. Il portavoce è Bruno Lunesu, insieme a un altro residente, Gianfranco Calvisi.
Al termine della riunione, il comitato spontaneo, come spiegano gli stessi Lunesu e Calvisi, ha deciso «di chiedere un incontro con il sindaco, l’assessore al Traffico e l’assessore all’Ambiente, per verificare i gravi e annosi problemi del quartiere relativi alle situazioni di pericolo date dal traffico pesante, camion, pullman, elisuperficie, nonché alla decenza e alla pulizia urbana».
Per Lunesu e Calvisi, inoltre, nel quartiere vi sarebbero «gravi pericoli di sicurezza igienico-sanitaria», e problemi legati al traffico intenso e continuo di pullman e auto che transitano ogni giorno attorno all’ospedale San Francesco. Di qui, dunque, la richiesta di un incontro con il sindaco e gli assessori competenti per parlare dei problemi del quartiere e capire come si possono risolvere.
Al termine della riunione, il comitato spontaneo, come spiegano gli stessi Lunesu e Calvisi, ha deciso «di chiedere un incontro con il sindaco, l’assessore al Traffico e l’assessore all’Ambiente, per verificare i gravi e annosi problemi del quartiere relativi alle situazioni di pericolo date dal traffico pesante, camion, pullman, elisuperficie, nonché alla decenza e alla pulizia urbana».
Per Lunesu e Calvisi, inoltre, nel quartiere vi sarebbero «gravi pericoli di sicurezza igienico-sanitaria», e problemi legati al traffico intenso e continuo di pullman e auto che transitano ogni giorno attorno all’ospedale San Francesco. Di qui, dunque, la richiesta di un incontro con il sindaco e gli assessori competenti per parlare dei problemi del quartiere e capire come si possono risolvere.
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