Il 2018 per i vigili del fuoco è l’anno degli allagamenti
di Valeria Gianoglio
Ben 1100 interventi per i danni dell’acqua. Mentre sono dimezzati gli incendi Il bilancio di dodici mesi lavoro in occasione della patrona Santa Barbara
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NUORO. Il super-lavoro del 2018 ormai giunto agli sgoccioli, è arrivato dal fronte-allagamenti, e con tutta l’acqua che è caduta anche su Nuoro e provincia in questi ultimi undici mesi, in fondo, non c’è davvero da stupirsi. Certo è che, ai vigili del fuoco del comando provinciale e dei suoi diversi distaccamenti, il maltempo di quest’annata straordinaria è costato la bellezza di 1100 interventi per riparare i danni provocati dalla furia dell’acqua, per soccorrere persone, per limitare gli effetti devastanti degli allagamenti. La pioggia caduta copiosa nel 2018 ha fatto quadruplicare questo genere di interventi rispetto all’anno passato. Mentre, sempre rispetto al 2017, gli interventi per spegnere incendi sono stati mille. Giusto l’esatta metà rispetto all’anno passato.
Il bilancio dell’ultimo anno di lavoro fatto dai vigili del fuoco del comando provinciale, guidati dal comandante Fabio Sassu, in occasione della festa della patrona, Santa Barbara, che si celebra oggi, rivela dunque meglio di tante parole quale siano stati i campi che hanno causato più impegno e fatica agli uomini del comando provinciale di Funtana Buddia e a quelli dei diversi distaccamenti nel territorio.
Una vera marea di allagamenti, dunque, mentre è dimezzato il numero di interventi per incendi, ma sono stati cinquemila, in totale, gli interventi complessivi fatti dai vigili del fuoco nell’ultimo anno. Una mole di lavoro imponente e condotta, come sempre, con grandissimo impegno e altrettanta passione. Nel 2018 sono aumentati anche gli interventi per risolvere i cosiddetti “dissesti statici” di palazzi e non solo. Si sono attestati sui 600: ben il doppio dell’anno scorso. E restano stabili, invece, i soccorsi e i salvataggi di persone: sono stati 100. Ma c’è un dato che agli stessi vigili del fuoco, persino a quelli più scafati e d’esperienza, ancora non va giù perché tocca tante vite umane, e con esse una dose generosa di dolore: è il dato relativo agli interventi per gli incidenti stradali.
«Purtroppo – spiegano infatti gli stessi vigili nel loro bilancio di fine anno – sono ancora tanti gli incidenti stradali nella provincia di Nuoro nei quali siamo chiamati a intervenire per la messa in sicurezza degli scenari incidentali e per il salvataggio di persone. Sono stati oltre 500 quelli per i quali è servito il nostro intervento, per la gravità dei danni e delle conseguenze. Sono stabili rispetto all’anno scorso». Ma non basta: oltre agli incendi, agli allagamenti, alle persone soccorse e ai dissesti statici, i vigili del fuoco del comando provinciale, hanno svolto 500 attività legate ai controlli di prevenzione incendi e hanno svolto anche 40 servizi di vigilanza nei locali di pubblico spettacolo, esposizioni e impianti sportivi. Tutta l’attività di quest’anno, spiegano ancora i vigili del fuoco, «è stata indirizzata all’obiettivo di una provincia più sicura ogni giorno e ad aumentare la percezione di un’istituzione vicina alla gente, che va sempre in soccorso al cittadino per garantirne l’incolumità dalle piccole emergenze alle grandi calamità».
Il bilancio dell’ultimo anno di lavoro fatto dai vigili del fuoco del comando provinciale, guidati dal comandante Fabio Sassu, in occasione della festa della patrona, Santa Barbara, che si celebra oggi, rivela dunque meglio di tante parole quale siano stati i campi che hanno causato più impegno e fatica agli uomini del comando provinciale di Funtana Buddia e a quelli dei diversi distaccamenti nel territorio.
Una vera marea di allagamenti, dunque, mentre è dimezzato il numero di interventi per incendi, ma sono stati cinquemila, in totale, gli interventi complessivi fatti dai vigili del fuoco nell’ultimo anno. Una mole di lavoro imponente e condotta, come sempre, con grandissimo impegno e altrettanta passione. Nel 2018 sono aumentati anche gli interventi per risolvere i cosiddetti “dissesti statici” di palazzi e non solo. Si sono attestati sui 600: ben il doppio dell’anno scorso. E restano stabili, invece, i soccorsi e i salvataggi di persone: sono stati 100. Ma c’è un dato che agli stessi vigili del fuoco, persino a quelli più scafati e d’esperienza, ancora non va giù perché tocca tante vite umane, e con esse una dose generosa di dolore: è il dato relativo agli interventi per gli incidenti stradali.
«Purtroppo – spiegano infatti gli stessi vigili nel loro bilancio di fine anno – sono ancora tanti gli incidenti stradali nella provincia di Nuoro nei quali siamo chiamati a intervenire per la messa in sicurezza degli scenari incidentali e per il salvataggio di persone. Sono stati oltre 500 quelli per i quali è servito il nostro intervento, per la gravità dei danni e delle conseguenze. Sono stabili rispetto all’anno scorso». Ma non basta: oltre agli incendi, agli allagamenti, alle persone soccorse e ai dissesti statici, i vigili del fuoco del comando provinciale, hanno svolto 500 attività legate ai controlli di prevenzione incendi e hanno svolto anche 40 servizi di vigilanza nei locali di pubblico spettacolo, esposizioni e impianti sportivi. Tutta l’attività di quest’anno, spiegano ancora i vigili del fuoco, «è stata indirizzata all’obiettivo di una provincia più sicura ogni giorno e ad aumentare la percezione di un’istituzione vicina alla gente, che va sempre in soccorso al cittadino per garantirne l’incolumità dalle piccole emergenze alle grandi calamità».
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