Rincaro dell’acqua a Tossilo, lo scontro continua
di Alessandra Porcu
La consigliera regionale Daniela Forma incalza la giunta Pigliaru: tariffe troppo alte per gli operatori
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MACOMER. Ancora acque agitate sul trasferimento della gestione del servizio idrico, fognario e di depurazione del Consorzio Zir di Macomer ad Abbanoa S.p.a. Dopo la mozione presentata lo scorso 29 maggio dalla Consigliera regionale del Partito Democratico, Daniela Forma, e approvata dal Consiglio regionale, sul tavolo del Presidente della Sardegna, Francesco Pigliaru e dell'Assessore regionale all'Industria, Maria Grazia Piras, arriva un'interrogazione che porta sempre la firma dell'esponente PD. Il documento chiede lumi sulla collaborazione istituzionale offerta dal Consorzio macomerese, da Abbanoa e da Egas, Ente di governo dell'ambito della Sardegna. Punto centrale della questione restano le tariffe applicate alle aziende insediate a Tossilo e a Bonu Trau a partire dallo scorso 1° novembre.
Per comprendere la questione è necessario fare un passo indietro. L'8 agosto 2017 la Giunta regionale delibera l'attivazione della procedura del passaggio ad Abbanoa degli impianti idrici, fognari e di depurazione gestiti dal Consorzio Zir di Macomer in liquidazione. Poco dopo viene approvato il Piano dei trasferimenti degli impianti e delle unità di personale. Il subentro effettivo viene, inizialmente, previsto per il 1° giugno 2018, ma la notizia che, a parità di servizio e consumi, gli importi che le aziende avrebbero dovuto corrispondere ad Abbanoa sarebbero quadruplicati rispetto a quelli pagati al Consorzio Industriale di Macomer crea malumore tra gli imprenditori. Le sigle sindacali si mobilitano. A questo punto il Consiglio regionale approva una mozione che impegna la Giunta regionale a convocare un tavolo tecnico, nel frattempo il termine del trasferimento viene differito al 1° novembre 2018. Dopo aver fissato l'incontro per ottobre e aver saputo che l'Egas stava pensando a una tariffa specifica per le attività industriali, l'Assessorato regionale all'Industria chiede un'ulteriore proproga sul trasferimento del servizio idrico integrato. «A oggi, però – dichiara Daniela Forma – non risulta nessuna formale accettazione del percorso di mediazione proposto dalla Giunta regionale e anzi qualche giorno fa Abbanoa ha comunicato alle aziende di Tossilo e Bonu Trau che il trasferimento della gestione del servizio idrico integrato è attivo dallo scorso 1° novembre, invitando gli utenti a trasmettere i propri dati entro il 30 del mese in modo da impostare il futuro rapporto contrattuale. Pena l'interruzione della fornitura idrica e del collegamento fognario».
«Attendiamo risposte dalla Giunta regionale – sottolinea la consigliera Daniela Forma – per comprendere a che punto siano le interlocuzioni istituzionali tra Abbanoa e l'Assessorato regionale all'Industria, quale sia il ruolo del Consorzio Industriale e quali tariffe verranno applicate».
Per comprendere la questione è necessario fare un passo indietro. L'8 agosto 2017 la Giunta regionale delibera l'attivazione della procedura del passaggio ad Abbanoa degli impianti idrici, fognari e di depurazione gestiti dal Consorzio Zir di Macomer in liquidazione. Poco dopo viene approvato il Piano dei trasferimenti degli impianti e delle unità di personale. Il subentro effettivo viene, inizialmente, previsto per il 1° giugno 2018, ma la notizia che, a parità di servizio e consumi, gli importi che le aziende avrebbero dovuto corrispondere ad Abbanoa sarebbero quadruplicati rispetto a quelli pagati al Consorzio Industriale di Macomer crea malumore tra gli imprenditori. Le sigle sindacali si mobilitano. A questo punto il Consiglio regionale approva una mozione che impegna la Giunta regionale a convocare un tavolo tecnico, nel frattempo il termine del trasferimento viene differito al 1° novembre 2018. Dopo aver fissato l'incontro per ottobre e aver saputo che l'Egas stava pensando a una tariffa specifica per le attività industriali, l'Assessorato regionale all'Industria chiede un'ulteriore proproga sul trasferimento del servizio idrico integrato. «A oggi, però – dichiara Daniela Forma – non risulta nessuna formale accettazione del percorso di mediazione proposto dalla Giunta regionale e anzi qualche giorno fa Abbanoa ha comunicato alle aziende di Tossilo e Bonu Trau che il trasferimento della gestione del servizio idrico integrato è attivo dallo scorso 1° novembre, invitando gli utenti a trasmettere i propri dati entro il 30 del mese in modo da impostare il futuro rapporto contrattuale. Pena l'interruzione della fornitura idrica e del collegamento fognario».
«Attendiamo risposte dalla Giunta regionale – sottolinea la consigliera Daniela Forma – per comprendere a che punto siano le interlocuzioni istituzionali tra Abbanoa e l'Assessorato regionale all'Industria, quale sia il ruolo del Consorzio Industriale e quali tariffe verranno applicate».
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