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Nuoro

Gli studenti si formeranno in green e blue economy

di Alessandra Porcu
Gli studenti si formeranno in green e blue economy

La Regione approva due progetti del’Its Efficienza energetica, l’unico nell’isola Confindustria tra i partner. I ragazzi potranno effettuare stage in 70 imprese  

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MACOMER. Era stato annunciato lo scorso 31 ottobre e, come previsto, ieri, 10 dicembre la Fondazione Its Efficienza Energetica Sardegna di Macomer ha presentato ufficialmente il suo piano triennale. Alla guida da poco più di un mese, il presidente Sergio Masia ha rinnovato l'impegno e la volontà di proseguire il cammino intrapreso finora. Tra i punti focali ci sarà la collaborazione con i 17 soci fondatori e i 18 partecipanti, di cui 9 istituti superiori, e con i soggetti che potrebbero diventarlo in futuro. Di pari passo dovranno continuare anche il dialogo e lo scambio proficuo con altri Istititui tecnici superiori isolani e con la Regione. A questo proposito Masia e tutti i relatori intervenuti nel dibattito non hanno nascosto il rammarico per l'assenza dell'assessore regionale all'Istruzione Giuseppe Dessena. «Sarebbe dovuto essere qui con noi, ma impegni improvvisi hanno costretto l'esponente della giunta Pigliaru a dare forfait. È davvero un peccato, sarebbe stata un'ottima occasione per confrontarci con l'Assessore e discutere del ruolo fondamentale che la Regione riveste in materia di scuola, cultura e lavoro». Come è facilmente intuibile infatti l'aspetto delle risorse è basilare. «Servirebbero più fondi da investire per organizzare, ad esempio, tirocini e preparare i tutor che a loro volta devono formare gli studenti», ha sottolineato Massimo De Pau, Dirigente scolastico dell'Istituto “Satta” di Macomer. In tal senso qualche risposta è arrivata per bocca di Roberto Doneddu. Il direttore del Servizio Formazione della Regione ha annunciato ufficialmente che i progetti “Green” e “Blue Economy”, presentati dall'Its all'assessorato del Lavoro, hanno ottenuto l'ok della commissione e verranno finanziati. La notizia è stata accolta con favore dai vertici e dai soci della Fondazione convinti che questo sia un ulteriore attestato di stima e riconoscimento del lavoro fatto dal 2010 a oggi.

«È nostra intenzione – ha aggiunto Sergio Masia – offrire ai diplomati e a chiunque intenda iscriversi all'Its una formazione al passo coi tempi. La nostra offerta comprende lezioni frontali, tirocini formativi e stage presso 70 imprese regionali e nazionali, in aggiunta alle altre 20 con sede all'estero. È nostra intenzione avviare anche un percorso di apprendistato che garantisca ai nostri studenti gli strumenti necessari, una volta terminati gli studi, per essere competitivi nel mondo del lavoro».

Tra i partner anche Confindustria che, come ha affermato a Macomer il presidente per la Sardegna Centrale, Roberto Bornioli, offre ai ragazzi la possibilità di fare esperienza nelle sue aziende e, come accade spesso, di essere assunti. Quella tessuta dall'Its in questi otto anni è una rete che coinvolge pubblico e privato col solo obiettivo di immettere sul mercato figure altamente specializzate.

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