numeri ancora precari
La maggioranza condizionata dagli umori del gruppo Manca
NUORO. La seduta del consiglio di domani convocata sugli equilibri di bilancio sarà anche una nuova verifica sulla tenuta della maggioranza che sostiene il sindaco Andrea Soddu. I numeri sono...
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NUORO. La seduta del consiglio di domani convocata sugli equilibri di bilancio sarà anche una nuova verifica sulla tenuta della maggioranza che sostiene il sindaco Andrea Soddu. I numeri sono risicati, da quando a settembre il Psd’Az ha lasciato la coalizione di governo e ha aggiunto i suoi tre consiglieri all’opposizione, oggi a quota 12, mentre Soddu e la giunta si reggono con appena un consigliere in più. Ma non garantito. Come conferma l’ultima riunione saltata in prima convocazione per l’assenza del consigliere Paolo Manca, della Città in Comune, alle prese con l’estremo tentativo di riaprire una verifica che non avrebbe brillato per chiarezza. Il partito ha ritirato a febbraio il proprio assessore della giunta, per poi ridare il contributo con i due consiglieri (l’altro è Francesco Fadda) quando Soddu ha rischiato di cadere proprio per il distacco dei sardisti, che hanno aperto un contenzioso direttamente col sindaco e la sua lista di riferimento, Scegliamo Nuoro. Il ritorno del consigliere Manca non è retto però da una scelta di posizione assoluta. Ma piuttosto è risultato in alcune occasioni un soccorso rosso. Pronto per essere sostituito quando il ruolo di salvatore dell’amministrazione se l’è assunto l’esponente dell’opposizione Gian Piero Gusai, del Pds, che ha dato il voto decisivo per fare passare il rendiconto 2017. Con la motivazione: «Meglio un sindaco, seppur alquanto discutibile, piuttosto che il commissario». Motivazione che i compagni di cordata non hanno capito, tanto da prendere le distanze da quella scelta.
Nelle fibrillazioni della maggioranza è finita certo la giunta, che dalle dimissioni un anno fa dell’assessore del Bilancio, Raffaelina Denti, non è più tornata a pieno organico. Oggi sono presenti appena quattro assessori, nonostante le assicurazioni del sindaco già da un paio di mesi fa di completarla in tempi stretti. Non è rientrata con un proprio esponente la Città in Comune di Manca e Fadda. Si mantengono alla larga anche gli esponenti del gruppo Ripensiamo Nuoro, anche se con qualche legame in più con l’amministrazione Soddu e il suo scacchiere, per via della titolarità della presidenza dell'azienda dei trasposti Atp, affidata al segretario politico, Stefano Flamini. (f.p.)
Nelle fibrillazioni della maggioranza è finita certo la giunta, che dalle dimissioni un anno fa dell’assessore del Bilancio, Raffaelina Denti, non è più tornata a pieno organico. Oggi sono presenti appena quattro assessori, nonostante le assicurazioni del sindaco già da un paio di mesi fa di completarla in tempi stretti. Non è rientrata con un proprio esponente la Città in Comune di Manca e Fadda. Si mantengono alla larga anche gli esponenti del gruppo Ripensiamo Nuoro, anche se con qualche legame in più con l’amministrazione Soddu e il suo scacchiere, per via della titolarità della presidenza dell'azienda dei trasposti Atp, affidata al segretario politico, Stefano Flamini. (f.p.)
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