Binu, le donne del vino crescono
di Luca Urgu ; w
Anche l’assessore regionale Argiolas all’Exmè per la premiazione dei migliori prodotti dell’isola
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NUORO. Nella patria del cannonau si incontrano i vini e le tante professionalità del mondo enologico. La prima giornata di Binu, la manifestazione promossa dalla Camera di commercio di Nuoro in collaborazione con il sistema camerale dell’isola, è iniziata ieri all’Exmè dal look completamente rinnovato per i tre giorni dell’evento. Un appuntamento che si conferma di grande richiamo per i professionisti del settore ma anche per semplici appassionati ed estimatori. L’evento che viene ospitato ad anni alterni a Nuoro e a Oristano nasce infatti dalla consapevolezza dell’indissolubile connubio tra il vino e il territorio e dalla volontà di promuovere il settore vitivinicolo che è uno dei pochi resistente alla crisi che colpisce altri comparti. In mattinata davanti all’assessore regionale al Turismo Barbara Argiolas e al presidente della Camera di commercio di Nuoro Agostino Cicalò la proclamazione dei vincitori del concorso nazionale poi il flusso dei visitatori si è riversato nei vari banchi stand per i momenti riservati alle degustazioni.
Un momento iniziato ieri e che proseguirà fino a domani che si conferma una grande iniziativa di richiamo, con momenti di intrattenimento studiati per esaltare la cultura dell’alta cucina e in particolare dell’eccellenza vitivinicola. Una vetrina importante per ogni produttore invitato a illustrare i vini migliori, raccontare la propria storia, i prodotti e il proprio territorio. In poche parole una fetta dell’economia della propria area di riferimento che possiede un valore aggiunto in termini di storia e tradizione. Anche oggi sono numerosi gli appuntamenti con dibattiti e approfondimenti. Alle 15 il focus si sposta sul convegno “La genetica come strumento di potenziamento e valorizzazione della viticoltura della Sardegna”, un dibattito con docenti universitari, ricercatori ed esperti a confronto sull’universo enologico. Poi dalle 17 ancora spazio alla degustazioni dei vini premiati. Questo pomeriggio (ore 17,45) altro premio con il conferimento del B’nu d’oro per la comunicazione istituito dalla Camera di commercio di Nuoro e dedicato ai “Sardi per gusto”, ovvero a coloro che nell’anno in corso, con le parole e i fatti, hanno contribuito alla promozione della cultura enogastronomica dell’isola e delle biodiversità. Il vino è anche sempre più donna: saranno alcune donne del vino della Sardegna, con un calice in mano, a raccontare la loro storia. Domani, nella giornata conclusiva della manifestazione, altro focus: “Le strade del vino: casi di successo”, si parlerà infatti di quei casi virtuosi nel panorama nazionale e internazionale dove le strade del vino sono diventate un’attrattiva importante per quel segmento dell’enoturismo in costante crescita.
Un momento iniziato ieri e che proseguirà fino a domani che si conferma una grande iniziativa di richiamo, con momenti di intrattenimento studiati per esaltare la cultura dell’alta cucina e in particolare dell’eccellenza vitivinicola. Una vetrina importante per ogni produttore invitato a illustrare i vini migliori, raccontare la propria storia, i prodotti e il proprio territorio. In poche parole una fetta dell’economia della propria area di riferimento che possiede un valore aggiunto in termini di storia e tradizione. Anche oggi sono numerosi gli appuntamenti con dibattiti e approfondimenti. Alle 15 il focus si sposta sul convegno “La genetica come strumento di potenziamento e valorizzazione della viticoltura della Sardegna”, un dibattito con docenti universitari, ricercatori ed esperti a confronto sull’universo enologico. Poi dalle 17 ancora spazio alla degustazioni dei vini premiati. Questo pomeriggio (ore 17,45) altro premio con il conferimento del B’nu d’oro per la comunicazione istituito dalla Camera di commercio di Nuoro e dedicato ai “Sardi per gusto”, ovvero a coloro che nell’anno in corso, con le parole e i fatti, hanno contribuito alla promozione della cultura enogastronomica dell’isola e delle biodiversità. Il vino è anche sempre più donna: saranno alcune donne del vino della Sardegna, con un calice in mano, a raccontare la loro storia. Domani, nella giornata conclusiva della manifestazione, altro focus: “Le strade del vino: casi di successo”, si parlerà infatti di quei casi virtuosi nel panorama nazionale e internazionale dove le strade del vino sono diventate un’attrattiva importante per quel segmento dell’enoturismo in costante crescita.
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