Cenone, tombola e musica ristoranti da tutto esaurito
di Valeria Gianoglio
Prezzo medio sui 75 euro. Tra i clienti c’è anche una famiglia dal Giappone Ma in tanti lamentano l’assenza di una festa in piazza per chiudere l’anno
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NUORO. C’è chi ha registrato il tutto esaurito, e ha per questo dovuto chiudere le prenotazioni già da due settimane, chi sta ancora raccogliendo le ultime adesioni, e pure chi, per l’ennesimo anno di fila, registra un folto gruppo di clienti affezionati, giunti anche dal Cagliaritano per fare una piacevole immersione di due giorni tra Nuoro e le sue ricchezze culturali e naturalistiche. Un prezzo medio sui 75 euro, un menù fisso che in genere ruota attorno a qualche piatto della tradizione rivisitato in chiave moderna, e a volte anche un contorno fatto di intrattenimento musicale: eccolo qui, dunque, il cenone che stasera si appresta a gustare una vera marea di nuoresi. Al bando, dunque, le tasche non sempre piene, il lavoro sottopagato, le preoccupazioni per il futuro: come sempre, quando c’è da festeggiare una ricorrenza, gli abitanti del capoluogo barbaricino sul cibo non lesinano davvero. Sarà per questo che i ristoratori di Nuoro città, in queste ore, non nascondono la soddisfazione di chi sa di aver già portato a casa un nutrito numero di coperti, in vista di questa notte.
Al ristorante Il Portico, di Graziano Ladu e Vania Tolu, ad esempio, il cenone, con un menù fisso da 85 euro, è sold out già da un paio di settimane. E sorride, lo chef Graziano, mentre continua ad affaccendarsi tra pentole, fuochi e fiamme. «Siamo contenti – spiega – per noi è stato un bellissimo dicembre, e so che lo è stato anche per i miei colleghi e la cosa non può che farci piacere perché è bello vedere che la città lavora e lavora bene. Per il cenone anche quest’anno registriamo un bel numero di clienti affezionati ma anche nuove presenze. Come menù puntiamo sul pesce e i crostacei, ma ci saranno anche tutti gli elementi tipici del cenone. Certo, è un vero peccato, però, che in città non ci sia un Capodanno in piazza. È qualcosa che manca: lo fanno in tantissimi centri, del resto, anche parecchio più piccoli di Nuoro».
E proprio l’assenza di un momento di festa in piazza è un appunto critico che accomuna molti ristoratori della città. «Mancando la musica in piazza, ed è un vero peccato, ci siamo dovuti attrezzare – dice, infatti, la titolare dell’hotel Grillo, Antonella Stocchino – e così, oltre al menù fisso, da 75 euro, con piatti di carne e di mare, durante la serata e in particolare nel dopo cena offriamo anche la musica dal vivo con Betty e Michela. Siamo pronti, dunque: abbiamo avuto anche diverse prenotazioni dal Cagliaritano e qualcuno si ferma da noi per un paio di notti. Non solo Capodanno, dunque: sono tanti, ormai, che approfittano del momento di festa per fare un giretto in città e nel circondario». E pure al ristorante Ciusa, l’assenza di un momento di spettacolo e musica in piazza, ha indotto il titolare e chef, Franco Fenu, a riproporre ancora una volta la classica tombolata post cena. «È un momento che ha sempre funzionato bene, anche negli anni scorsi – spiega – ma oltre alla tombolata, con premi, proponiamo, ovviamente, un menù ricco a base di pesce. E pure quest’anno, tra le presenze nel ristorante, abbiamo un bel numero di clienti affezionati. Il nostro, è un menù da 80 euro, bevande comprese».
E anche al ristorante C’era una volta, in piazza Veneto, oltre a un menù fisso da 60 euro, che spazia dal pesce, ostriche comprese, alla carne, non mancherà l’intrattenimento musicale dopo la cena per far divertire gli ospiti. I clienti del cenone, da queste parti, sono per lo più nuoresi, gruppi di amici, famigliole. Tra chi è soddisfatto del lavoro e delle prenotazioni per il cenone, c’è pure ristorante Canne al vento di via Biasi, con una nuova gestione. «Proponiamo un menù molto ricco, da 70 euro – spiega lo chef e titolare, Michele Crissantu – E abbiamo il tutto esaurito per il cenone». E tra tante presenze curiose, al cenone di stasera tra i ristoranti di Nuoro, non manca nemmeno una presenza dal lontano Giappone. «È un nostro cliente affezionato – spiega lo chef Francesco Nanu – viene da noi per il cenone da tre anni. Sta qui a Natale e Capodanno. A lui e agli altri nostri ospiti per il cenone stasera, presenteremo un menù da 80 euro dove non manca la tempura di triglie, il risotto al tartufo, l’astice. Abbiamo il tutto esaurito».
Al ristorante Il Portico, di Graziano Ladu e Vania Tolu, ad esempio, il cenone, con un menù fisso da 85 euro, è sold out già da un paio di settimane. E sorride, lo chef Graziano, mentre continua ad affaccendarsi tra pentole, fuochi e fiamme. «Siamo contenti – spiega – per noi è stato un bellissimo dicembre, e so che lo è stato anche per i miei colleghi e la cosa non può che farci piacere perché è bello vedere che la città lavora e lavora bene. Per il cenone anche quest’anno registriamo un bel numero di clienti affezionati ma anche nuove presenze. Come menù puntiamo sul pesce e i crostacei, ma ci saranno anche tutti gli elementi tipici del cenone. Certo, è un vero peccato, però, che in città non ci sia un Capodanno in piazza. È qualcosa che manca: lo fanno in tantissimi centri, del resto, anche parecchio più piccoli di Nuoro».
E proprio l’assenza di un momento di festa in piazza è un appunto critico che accomuna molti ristoratori della città. «Mancando la musica in piazza, ed è un vero peccato, ci siamo dovuti attrezzare – dice, infatti, la titolare dell’hotel Grillo, Antonella Stocchino – e così, oltre al menù fisso, da 75 euro, con piatti di carne e di mare, durante la serata e in particolare nel dopo cena offriamo anche la musica dal vivo con Betty e Michela. Siamo pronti, dunque: abbiamo avuto anche diverse prenotazioni dal Cagliaritano e qualcuno si ferma da noi per un paio di notti. Non solo Capodanno, dunque: sono tanti, ormai, che approfittano del momento di festa per fare un giretto in città e nel circondario». E pure al ristorante Ciusa, l’assenza di un momento di spettacolo e musica in piazza, ha indotto il titolare e chef, Franco Fenu, a riproporre ancora una volta la classica tombolata post cena. «È un momento che ha sempre funzionato bene, anche negli anni scorsi – spiega – ma oltre alla tombolata, con premi, proponiamo, ovviamente, un menù ricco a base di pesce. E pure quest’anno, tra le presenze nel ristorante, abbiamo un bel numero di clienti affezionati. Il nostro, è un menù da 80 euro, bevande comprese».
E anche al ristorante C’era una volta, in piazza Veneto, oltre a un menù fisso da 60 euro, che spazia dal pesce, ostriche comprese, alla carne, non mancherà l’intrattenimento musicale dopo la cena per far divertire gli ospiti. I clienti del cenone, da queste parti, sono per lo più nuoresi, gruppi di amici, famigliole. Tra chi è soddisfatto del lavoro e delle prenotazioni per il cenone, c’è pure ristorante Canne al vento di via Biasi, con una nuova gestione. «Proponiamo un menù molto ricco, da 70 euro – spiega lo chef e titolare, Michele Crissantu – E abbiamo il tutto esaurito per il cenone». E tra tante presenze curiose, al cenone di stasera tra i ristoranti di Nuoro, non manca nemmeno una presenza dal lontano Giappone. «È un nostro cliente affezionato – spiega lo chef Francesco Nanu – viene da noi per il cenone da tre anni. Sta qui a Natale e Capodanno. A lui e agli altri nostri ospiti per il cenone stasera, presenteremo un menù da 80 euro dove non manca la tempura di triglie, il risotto al tartufo, l’astice. Abbiamo il tutto esaurito».
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