Rifiuti, decolla l’Arga-challenge
di Valeria Gianoglio
L’iniziativa spontanea via Instagram di un gruppetto di 12 e 13enni: «Puliamo insieme il centro?»
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NUORO. Pochi fronzoli, musica K-pop diffusa attraverso un telefonino – giusto per far loro compagnia durante le fatiche a colpi di ramazza – nessuna ambizione di farsi vedere, di conquistare la ribalta, i consensi, gli applausi. Proprio come l’ormai celebre Potito, manifestante solitario e silenzioso pro-ambiente nella sua Stornarella. Tant’è che per entrare in azione hanno scelto, e non a caso, un’anonima domenica mattina, quando gran parte dei nuoresi ancora sonnecchiava sotto le coperte, e dei residenti under 15 non se ne vedeva nemmeno l’ombra. E se non fosse stato per qualche curioso intraprendente che ha fatto trapelare la notizia, nessuno ne avrebbe saputo niente. E così, in perfetto stile nuorese, ovvero poco fumo e chiacchiere, e molta sostanza, negli ultimi giorni, tra le strade del centro città, è andata in scena la declinazione tutta barbaricina del “Basura challenge” che in Spagna sta conquistando tanti proseliti. È una sorta di sfida per raccogliere in un tempo definito il maggior numero di sacchi pieni di immondizia. Anche se nella versione nuorese, in realtà, il fattore tempo non è stato determinante, ma solo una sorta di gioco al quale al massimo si pensa per il prossimo futuro.
«La nostra – spiega una delle partecipanti, la giovane Adelasia – è stata solo una domenica mattina che abbiamo voluto trascorrere ripulendo alcune strade e spazi del centro città. L’idea è venuta a uno di noi, Thomas. Qualche giorno prima di domenica è stato lui a lanciare l’iniziativa attraverso whatsapp. Ha solo scritto “Domenica vorrei pulire il centro storico. Chi viene? Chi aderisce mi contatti in privato”. Tutto qui. In poco tempo, anche attraverso Instagram, sono arrivate le prime adesioni e alla fine ci siamo dati appuntamenti per domenica mattina, alle 9, in piazza Vittorio Emanuele».
E così, ognuno con il suo sacchetto per raccogliere i rifiuti, qualche bastone e le scope, i giovanissimi e volenterosi nuoresi, un paio di mattine fa si sono lanciati nel ribattezzato “Arga-challenge”, sfruttando così il nome dialettale della spazzatura. «Siamo partiti dai giardini – racconta ancora la giovane Adelasia – e poi abbiamo proseguito nei vicoli intorno all’Exmè, e verso le Grazie. Eravamo circa 16, ognuno con il suo sacchetto e i guanti. E siamo riusciti a raccogliere un bel po’ di spazzatura lasciata in giro. A fine mattina ci siamo fermati nella panchina vicino al chioschetto delle Grazie e abbiamo differenziato meglio quello che avevamo raccolto. Per fortuna avevamo qualcuno che ci ha dato una mano per portare via i sacchi pieni di immondizia».
Il “bottino” di spazzatura del primo Arga-challenge, al termine della giornata,ha registrato la bellezza di dodici sacchi di rifiuti raccolti. «Abbiamo trovato soprattutto mozziconi di sigaretta, cannucce di plastica, bottiglie di birra, lattine e anche tanti biglietti gratta e vinci – spiega ancora la giovane volontaria – e lungo il percorso tante signore ci hanno fermato e ci hanno detto che eravamo molto bravi, a fare quello che stavano facendo. Pure quelli che puliscono le strade per conto del Comune, quando ci hanno visto in giro per Nuoro, ci hanno detto che eravamo ragazzi d’oro. Ma per tutti noi, davvero, è stata una cosa naturale, non siamo stati lì a pensarci troppo. Ora speriamo di ripeterla».
«La nostra – spiega una delle partecipanti, la giovane Adelasia – è stata solo una domenica mattina che abbiamo voluto trascorrere ripulendo alcune strade e spazi del centro città. L’idea è venuta a uno di noi, Thomas. Qualche giorno prima di domenica è stato lui a lanciare l’iniziativa attraverso whatsapp. Ha solo scritto “Domenica vorrei pulire il centro storico. Chi viene? Chi aderisce mi contatti in privato”. Tutto qui. In poco tempo, anche attraverso Instagram, sono arrivate le prime adesioni e alla fine ci siamo dati appuntamenti per domenica mattina, alle 9, in piazza Vittorio Emanuele».
E così, ognuno con il suo sacchetto per raccogliere i rifiuti, qualche bastone e le scope, i giovanissimi e volenterosi nuoresi, un paio di mattine fa si sono lanciati nel ribattezzato “Arga-challenge”, sfruttando così il nome dialettale della spazzatura. «Siamo partiti dai giardini – racconta ancora la giovane Adelasia – e poi abbiamo proseguito nei vicoli intorno all’Exmè, e verso le Grazie. Eravamo circa 16, ognuno con il suo sacchetto e i guanti. E siamo riusciti a raccogliere un bel po’ di spazzatura lasciata in giro. A fine mattina ci siamo fermati nella panchina vicino al chioschetto delle Grazie e abbiamo differenziato meglio quello che avevamo raccolto. Per fortuna avevamo qualcuno che ci ha dato una mano per portare via i sacchi pieni di immondizia».
Il “bottino” di spazzatura del primo Arga-challenge, al termine della giornata,ha registrato la bellezza di dodici sacchi di rifiuti raccolti. «Abbiamo trovato soprattutto mozziconi di sigaretta, cannucce di plastica, bottiglie di birra, lattine e anche tanti biglietti gratta e vinci – spiega ancora la giovane volontaria – e lungo il percorso tante signore ci hanno fermato e ci hanno detto che eravamo molto bravi, a fare quello che stavano facendo. Pure quelli che puliscono le strade per conto del Comune, quando ci hanno visto in giro per Nuoro, ci hanno detto che eravamo ragazzi d’oro. Ma per tutti noi, davvero, è stata una cosa naturale, non siamo stati lì a pensarci troppo. Ora speriamo di ripeterla».
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