Posada, in municipio le bollette tardive
di Sergio Secci
Da lunedì 21 nell’aula consiliare Abbanoa consegna le fatture mai recapitate
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POSADA. Abbanoa consegnerà da lunedì prossimo nell’aula consiliare del comune le bollette dei consumi idrici che vanno dal mese di gennaio a quello di aprile. Fatture che non sono mai arrivate in tantissime abitazioni di Posada a cause delle problematiche emerse i una società di recapito che avrebbe dovuto recapitarle per conto del gestore idrico nelle case degli utenti.
Si tratta di un lotto di 85 bollette aveva dichiarato a suo tempo il portavoce di Abbanoa che dovevano essere consegnate nella zona de La Traversa ma a quanto pare, solo 11 sono regolarmente arrivate ai destinatari.
A nulla erano servite le proteste degli utenti che avevano tempestato di chiamate i centralini di Abbanoa. Ad esasperare ancora gli animi, l’arrivo ai primi di settembre dei solleciti di pagamento consegnati a mano dagli addetti della GP service la società a cui Abbanoa aveva minacciato di rescindere il contratto. La missiva alquanto perentoria firmata dal responsabile Sandro Murtas, richiedeva il saldo della prima rata entro 20 giorni, altrimenti,, sarebbe stata avviata la procedura di recupero coattivo del credito e la sospensione della fornitura.
Dopo le nuove proteste arrivate anche dall’amministrazione comunale, Abbanoa è tornata indietro sulle su decisioni decidendo di annullare la lettera di sollecito e provvedendo a far stampare le fatture insolute che saranno consegnate direttamente agli utenti che si recheranno in comune.
Da lunedì 21 ottobre tutti i giorni della settimana sino a venerdì, ci sarà quindi un incaricato che provvederà dalle nove alle 14 alla consegna delle bollette scadute e forse, anche a quelle del successivo quadrimestre che per chi è riuscita a scaricarle con l’applicazione per gli smartphone, riportavano la scadenza del 14 ottobre.
Si tratta di un lotto di 85 bollette aveva dichiarato a suo tempo il portavoce di Abbanoa che dovevano essere consegnate nella zona de La Traversa ma a quanto pare, solo 11 sono regolarmente arrivate ai destinatari.
A nulla erano servite le proteste degli utenti che avevano tempestato di chiamate i centralini di Abbanoa. Ad esasperare ancora gli animi, l’arrivo ai primi di settembre dei solleciti di pagamento consegnati a mano dagli addetti della GP service la società a cui Abbanoa aveva minacciato di rescindere il contratto. La missiva alquanto perentoria firmata dal responsabile Sandro Murtas, richiedeva il saldo della prima rata entro 20 giorni, altrimenti,, sarebbe stata avviata la procedura di recupero coattivo del credito e la sospensione della fornitura.
Dopo le nuove proteste arrivate anche dall’amministrazione comunale, Abbanoa è tornata indietro sulle su decisioni decidendo di annullare la lettera di sollecito e provvedendo a far stampare le fatture insolute che saranno consegnate direttamente agli utenti che si recheranno in comune.
Da lunedì 21 ottobre tutti i giorni della settimana sino a venerdì, ci sarà quindi un incaricato che provvederà dalle nove alle 14 alla consegna delle bollette scadute e forse, anche a quelle del successivo quadrimestre che per chi è riuscita a scaricarle con l’applicazione per gli smartphone, riportavano la scadenza del 14 ottobre.
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