bosa
Il copriletto-ricordo di guerra donato al Comune per casa Deriu
di Alessandro Farina
BOSA. Fa sfoggio del gusto e della abilità delle donne di Bosa, memoria storica dell’artigianato artistico un tempo fiorente sulle sponde del Temo, nella camera padronale di Casa Deriu il copriletto...
1 MINUTI DI LETTURA
BOSA. Fa sfoggio del gusto e della abilità delle donne di Bosa, memoria storica dell’artigianato artistico un tempo fiorente sulle sponde del Temo, nella camera padronale di Casa Deriu il copriletto in Filet di Bosa acquistato oltre cento anni fa da un militare di stanza in Sardegna e ora donato da una congiunta, la signora Alessandra Bertini, al patrimonio del comune. Il manufatto era stato acquistato nei primi del ‘900 da Armando Gori, militare di stanza alla Maddalena, Croce al Merito di Guerra nel 1916, medaglia d’argento al valore militare nel 1918, come prezioso regalo alla sua futura sposa. La nipote Alessandra Bertini ha voluto donarlo al Comune di Bosa, consegnandolo nelle mani dell’assessore al turismo e alla cultura Alessandro Campus. L’appuntamento si è tenuto nei giorni scorsi nell’aula magna del Liceo dell’istituto Pischedda, per condividere l’esperienza della famiglia Bertini con gli studenti e dove la maestra di Filet Iolanda Dasso ha spiegato il valore e il pregio di un lavoro anche artistico oltre che manuale. Una opera d’arte che ora è possibile ammirare sul letto della camera padronale di Casa Deriu, dove si è conclusa la cerimonia di consegna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
