Sanità, nuove selezioni per l’ospedale di Lanusei
di Giusy Ferreli
Quattro incarichi per Medicina, Pronto soccorso, Rianimazione e Ortopedia Il concorso è rivolto agli specialisti già in servizio al Nostra Signora della Mercede
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LANUSEI. A pochi giorni dall’annuncio dell’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, l’Ats ha deliberato una selezione destinata a formalizzare l’incarico di quattro facenti funzioni in altrettanti reparti dell’ospedale di Lanusei. Un passo in avanti verso la definizione dei primariati nelle unità operative di Medicina, Pronto soccorso, Anestesia e rianimazione e Ortopedia. Il provvedimento, rivolto esclusivamente agli specialisti interni e ciò al personale già in servizio nelle strutture del Nostra Signora della Mercede, è stato accolto con un misto di soddisfazione e perplessità da operatori e cittadini. Se da un lato la selezione dovrebbe designare in maniera formale i responsabili delle unità operativa, dall’altra nei quattro reparti ci sono già altrettanti specialisti che svolgono queste funzioni in attesa dell’espletamento di un concorso in attesa di pubblicazione.
«Da un lato – commenta Davide Burchi sindaco di Lanusei e presidente della conferenza sociosanitaria – si mira a formalizzare un ruolo, dall’altro si chiude la strada alla possibilità di far arrivare immediatamente un primario, garanzia per giovani specialisti a inizio carriera. Nell’incertezza il sindaco di Lanausei, che con i suoi colleghi si sta battendo in difesa dei servizi sanitari a rischio tagli, si mantiene cauto. «Attendiamo di sapere se questo passaggio è il primo tassello di un progetto più ampio che non conosciamo o se si tratta di una dilazione» aggiunge il primo cittadino che rimane in attesa degli specialisti mancanti nei reparti più in sofferenza.
A questo riguardo, sempre giovedì scorso l’Ats ha pubblicato il bando per il concorso destinato all’assunzione di oltre 40 medici da impiegare nelle diverse aziende del sistema sanitario regionale. Tra questi ci sono anche alcune figure che servono all’ospedale ogliastrino. In particolare il bando mette a disposizione sette posti per i chirurghi e undici per i radiologi, figure che da tempo mancano al Nostra signora della Mercede. L’espletamento del concorso tuttavia non garantirebbe una soluzione per il presidio ospedaliero ogliastrino: potrebbe accadere quello che è successo con gli ortopedici. Nessuno degli idonei è voluto venire in Ogliastra e il reparto continua a funzionare a singhiozzo.
«Da un lato – commenta Davide Burchi sindaco di Lanusei e presidente della conferenza sociosanitaria – si mira a formalizzare un ruolo, dall’altro si chiude la strada alla possibilità di far arrivare immediatamente un primario, garanzia per giovani specialisti a inizio carriera. Nell’incertezza il sindaco di Lanausei, che con i suoi colleghi si sta battendo in difesa dei servizi sanitari a rischio tagli, si mantiene cauto. «Attendiamo di sapere se questo passaggio è il primo tassello di un progetto più ampio che non conosciamo o se si tratta di una dilazione» aggiunge il primo cittadino che rimane in attesa degli specialisti mancanti nei reparti più in sofferenza.
A questo riguardo, sempre giovedì scorso l’Ats ha pubblicato il bando per il concorso destinato all’assunzione di oltre 40 medici da impiegare nelle diverse aziende del sistema sanitario regionale. Tra questi ci sono anche alcune figure che servono all’ospedale ogliastrino. In particolare il bando mette a disposizione sette posti per i chirurghi e undici per i radiologi, figure che da tempo mancano al Nostra signora della Mercede. L’espletamento del concorso tuttavia non garantirebbe una soluzione per il presidio ospedaliero ogliastrino: potrebbe accadere quello che è successo con gli ortopedici. Nessuno degli idonei è voluto venire in Ogliastra e il reparto continua a funzionare a singhiozzo.
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