Censimento, 1000 famiglie non hanno risposto
L’ufficio statistica del Comune lancia l’appello: «C’è ancora poco tempo, potete chiedere aiuto»
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NUORO. Finora, salvo pochi e tenaci, i nuoresi lo hanno serenamente snobbato: delle 1250 famiglie scelte quest’anno a campione dall’Istat per sottoporle al questionario che punta ad analizzare nel dettaglio i residenti italiani, come vivono e con chi, fino a queste ultime settimane ha risposto appena il 20 per cento.
E all’ufficio statistica del Comune non sanno più a che santo votarsi per convincere i propri concittadini a compilare il questionario, rispondere a tutte le domande, o in alternativa presentarsi agli uffici che se ne occupano per chiedere aiuto nella compilazione.
Niente di tutto questo: appena 250 famiglie nuoresi hanno risposto e compilato quanto richiesto dall’istituto nazionale di statistica. Mentre ben mille ancora non si sono fatte vive in alcun modo, e questo nonostante il Comune abbia cercato di risvegliarle con diversi solleciti. «In alcuni casi siamo già al terzo sollecito – spiegano all’ufficio comunale di statistica e censimento, coordinato dal segretario generale Salvatore Bissiri – ma il problema è che entro il 20 dicembre dobbiamo chiudere, quindi il tempo stringe».
Per chi non risponde, poi, l’Istat ha disposto anche una sanzione amministrativa, ma scatterebbe solo a iter del censimento concluso, e può andare da 206,58 euro a più di duemila.
Ma il Comune spera comunque che da adesso in poi i nuoresi selezionati possano rispondere in modo massiccio. E chi ha bisogno di aiuto o ha problemi nella compilazione, si può presentare all’ufficio statistica e censimenti, in via Basilicata numero 4 – è una traversa di via Dalmazia – o può prendere appuntamento telefonando al numero 078430119, anche solo per avere un chiarimento. Certo è che, al di là dei ritardi nella compilazione, dai primi dati arrivati in Comune emergono già diversi punti fermi: a Nuoro città sono sempre meno i nuclei familiari numerosi e sono in netto aumento le famiglie mononucleari. Crescono i single, in altre parole, le eprsone che vivono da sole, quantomeno sulla carta. E sono molti i giovani che sono andati a vivere fuori e che dunque hanno spostato la loro residenza. (v.g.)
E all’ufficio statistica del Comune non sanno più a che santo votarsi per convincere i propri concittadini a compilare il questionario, rispondere a tutte le domande, o in alternativa presentarsi agli uffici che se ne occupano per chiedere aiuto nella compilazione.
Niente di tutto questo: appena 250 famiglie nuoresi hanno risposto e compilato quanto richiesto dall’istituto nazionale di statistica. Mentre ben mille ancora non si sono fatte vive in alcun modo, e questo nonostante il Comune abbia cercato di risvegliarle con diversi solleciti. «In alcuni casi siamo già al terzo sollecito – spiegano all’ufficio comunale di statistica e censimento, coordinato dal segretario generale Salvatore Bissiri – ma il problema è che entro il 20 dicembre dobbiamo chiudere, quindi il tempo stringe».
Per chi non risponde, poi, l’Istat ha disposto anche una sanzione amministrativa, ma scatterebbe solo a iter del censimento concluso, e può andare da 206,58 euro a più di duemila.
Ma il Comune spera comunque che da adesso in poi i nuoresi selezionati possano rispondere in modo massiccio. E chi ha bisogno di aiuto o ha problemi nella compilazione, si può presentare all’ufficio statistica e censimenti, in via Basilicata numero 4 – è una traversa di via Dalmazia – o può prendere appuntamento telefonando al numero 078430119, anche solo per avere un chiarimento. Certo è che, al di là dei ritardi nella compilazione, dai primi dati arrivati in Comune emergono già diversi punti fermi: a Nuoro città sono sempre meno i nuclei familiari numerosi e sono in netto aumento le famiglie mononucleari. Crescono i single, in altre parole, le eprsone che vivono da sole, quantomeno sulla carta. E sono molti i giovani che sono andati a vivere fuori e che dunque hanno spostato la loro residenza. (v.g.)
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