Tortolì, lavori di pulizia nell’alveo del rio Foddeddu
di Lamberto Cugudda
L’attività dell’amministrazione comunale prima dell’arrivo delle piogge Il sindaco: «Importante mettere in sicurezza gli argini per evitare esondazioni»
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TORTOLÌ. La pericolosità, in caso di esondazione del rio Foddeddu, il fiume che attraversa Tortolì lato circonvallazione sud per poi sfociare in mare all’altezza della Scogliera (nella zona fra la pista aeroportuale e l’inizio del litorale di Orrì) è cosa ben nota a tutti. Basterebbe tornare indietro con la memoria alla grande alluvione del 31 ottobre 1993, anche se poi ce ne furono altre due, nel 2004 e nel 2006, ma di minore gravità, per capire quanto siano importanti gli interventi. Così, proprio per evitare certi pericoli, anche quest’anno, prima dell’arrivo della “stagione delle piogge”, è necessario intervenire con la pulizia dell’aveo. Tre settimane fa gli amministratori comunali, infatti, hanno annunciato l’avvio delle attività e la quasi ultimazione dei lavori nel rio Foddeddu, in particolare nel tratto a nord tra l’ex ponte di ferro e la vecchia strada statale 125-Orientale sarda. «Gli interventi di manutenzione ordinaria dell’alveo del fiume nella parte opposta, dal ponte alla foce – ha evidenziato l’esecutivo – partiranno invece a stretto giro, dopo l’aggiudicazione dei lavori da parte della ditta. La pulizia consiste nell’estirpazione della vegetazione tra cui canne, arbusti, sterpaglie e alberi a basso fusto tramite l’utilizzo di mezzi meccanici. L’opera comprenderà, come di consueto, anche i canali di raccolta delle acque bianche del reticolo comunale».
Concetto ribadito anche ieri mattina, in municipio, dal sindaco Massimo Cannas. «Sappiamo bene – ha sottolinea il primo cittadino – quanto sia importante la pulizia del fiume che attraversa la nostra cittadina. Di conseguenza, ora si procede con la pulizia degli argini per quanto attiene tutto il tratto del Rio Foddeddu a valle dell’abitato. Sono interventi di grande importanza che servono a evitare problemi in caso di ingrossamento del corso d’acqua, in presenza di piogge abbondanti». L’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari, ha parlato di interventi vitali per la salvaguardia della cittadina. «Per noi – ha spiegato – ogni anno, a partire da ottobre, è tempo di pulizia degli argini del nostro fiume. Stiamo continuando l’attività nella parte del fiume che attraversa il centro abitato».
L’assessore comunale, inoltre, ha ricordato che lo scorso 28 marzo, si è tenuta una grande esercitazione di protezione civile “Rio Foddeddu 03.19”, durante la quale è stato simulato lo scenario relativo proprio all’esondazione del fiume, nel tratto a valle del ponte di ferro, analogo all’evento che tutti i cittadini di Tortolì avevano vissuto la notte tra il 26 e 27 novembre 2006 e ancora ben ricordano.
Concetto ribadito anche ieri mattina, in municipio, dal sindaco Massimo Cannas. «Sappiamo bene – ha sottolinea il primo cittadino – quanto sia importante la pulizia del fiume che attraversa la nostra cittadina. Di conseguenza, ora si procede con la pulizia degli argini per quanto attiene tutto il tratto del Rio Foddeddu a valle dell’abitato. Sono interventi di grande importanza che servono a evitare problemi in caso di ingrossamento del corso d’acqua, in presenza di piogge abbondanti». L’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari, ha parlato di interventi vitali per la salvaguardia della cittadina. «Per noi – ha spiegato – ogni anno, a partire da ottobre, è tempo di pulizia degli argini del nostro fiume. Stiamo continuando l’attività nella parte del fiume che attraversa il centro abitato».
L’assessore comunale, inoltre, ha ricordato che lo scorso 28 marzo, si è tenuta una grande esercitazione di protezione civile “Rio Foddeddu 03.19”, durante la quale è stato simulato lo scenario relativo proprio all’esondazione del fiume, nel tratto a valle del ponte di ferro, analogo all’evento che tutti i cittadini di Tortolì avevano vissuto la notte tra il 26 e 27 novembre 2006 e ancora ben ricordano.
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