TORTOLì
Cantieri edili e beni culturali ventisei assunti con Lavoras
di Lamberto Cugudda
TORTOLÌ. In un periodo di fortissima crisi economica, anche riuscire a creare pochi posti di lavoro, sia pure a tempo indeterminato, per otto mesi, con un contratto che prevede venti ore lavorative...
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TORTOLÌ. In un periodo di fortissima crisi economica, anche riuscire a creare pochi posti di lavoro, sia pure a tempo indeterminato, per otto mesi, con un contratto che prevede venti ore lavorative settimanali, può essere considerato un successo.
Martedì è stato dato il via ai cantieri Lavoras (i cantieri finanziati dalla Regione Sardegna) che permetteranno di occupare 26 persone.
Per l’occasione, il sindaco Massimo Cannas e gli amministratori comunali hanno incontrato il primo gruppo di lavoratori che sarà impegnato per otto mesi in una serie di progetti in quattro settori strategici dell'ente locale. A gennaio venne precisato che al Comune di Tortolì-Arbatax sono stati assegnati 377,359 euro, che consentiranno di fare lavorare, per otto mesi, 26 disoccupati (anche diplomati e laureati) che sono residenti nel territorio comunale.
«Sono dieci – è stato precisato dall’esecutivo comunale di Tortolì – le figure impegnate nel settore edilizia, tra i quali idraulici, elettricisti, manovali e muratori, che si occuperanno della manutenzione straordinaria di edifici del patrimonio pubblico e degli edifici scolastici. Nel settore valorizzazione attrattori culturali sono tre le figure professionali assunte (due collaboratori per la biblioteca e un esperto in comunicazione e beni culturali) con l’obiettivo di potenziare le attività della biblioteca comunale e valorizzare il patrimonio culturale. Nel settore patrimonio pubblico sono invece impegnati due ingegneri e un architetto che saranno di supporto all’ufficio Lavori Pubblici, Sportello unico per le attività produttive (e in questo caso ce n’è grande bisogno, ndr) ed edilizia privata».
Martedì è stato dato il via ai cantieri Lavoras (i cantieri finanziati dalla Regione Sardegna) che permetteranno di occupare 26 persone.
Per l’occasione, il sindaco Massimo Cannas e gli amministratori comunali hanno incontrato il primo gruppo di lavoratori che sarà impegnato per otto mesi in una serie di progetti in quattro settori strategici dell'ente locale. A gennaio venne precisato che al Comune di Tortolì-Arbatax sono stati assegnati 377,359 euro, che consentiranno di fare lavorare, per otto mesi, 26 disoccupati (anche diplomati e laureati) che sono residenti nel territorio comunale.
«Sono dieci – è stato precisato dall’esecutivo comunale di Tortolì – le figure impegnate nel settore edilizia, tra i quali idraulici, elettricisti, manovali e muratori, che si occuperanno della manutenzione straordinaria di edifici del patrimonio pubblico e degli edifici scolastici. Nel settore valorizzazione attrattori culturali sono tre le figure professionali assunte (due collaboratori per la biblioteca e un esperto in comunicazione e beni culturali) con l’obiettivo di potenziare le attività della biblioteca comunale e valorizzare il patrimonio culturale. Nel settore patrimonio pubblico sono invece impegnati due ingegneri e un architetto che saranno di supporto all’ufficio Lavori Pubblici, Sportello unico per le attività produttive (e in questo caso ce n’è grande bisogno, ndr) ed edilizia privata».
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