La Nuova Sardegna

Nuoro

Scolari maltrattati, indagine finita

di Sergio Secci

La Procura di Nuoro ha depositato l’avviso di conclusione per due maestre. Ipotizzate accuse più lievi

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BUDONI. I carabinieri della stazione di Budoni e della compagnia di Siniscola hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini depositato dalla procura della Repubblica di Nuoro alle due maestre coinvolte nel presunto caso di maltrattamenti nella scuola dell’infanzia. Si tratta di Maria Agostina Mundula, 66 anni, difesa dall’avvocato Lorenzo Soro, e Antonella Goddi di 56, difesa dall’avvocato Carmine Farina. L’avviso delle conclusioni delle indagini sono arrivate oltre che alle dirette interessate, anche alle decine di genitori degli alunni che avevano presentato la denuncia dopo aver visto le immagini registrate dai carabinieri. I reati ipotizzati dal sostituto procuratore GiorgioBocciarelli, titolare dell’inchiesta, sono due, con la formula della contestazione alternativa: maltrattamenti aggravati oppure abuso di mezzi di correzione. In altri termini un unico fatto che però può integrare due reati. Per altre due insegnanti invece il magistrato inquirente ha chiesto l’archiviazione, e ora si attende la decisione del giudice per le indagini preliminari.

La vicenda aveva preso il via con l’indagine aperta dai carabinieri della stazione di Budoni che per sei mesi, con l’installazione di decine di microspie ambientali e telecamere, avevano monitorato quel che accadeva in ogni angolo delle aule che ospitavano i bambini budonesi. Un livello tecnico investigativo molto alto quindi che al netto delle polemiche seguite alla misura cautelare della sospensione imposta alle due insegnanti, avrebbe permesso di chiarire che qualcosa, in quelle aule non andava per il verso giusto. Dalle intercettazioni era emerso che le “due insegnanti si rivolgevano ai bambini con insulti e tono di voce sempre alto ed alterato, strattonandoli per farli stare seduti ed in alcune occasioni percuotendoli ingiustificatamente”.

Questo in sintesi, il quadro accusatorio portato a carico di Maria Agostina Mungula e Antonella Goddi. Il paese, in questi mesi mentre carabinieri e Procura proseguivano le indagini, si è diviso tra colpevolisti e innocentisti. Le insegnanti, inizialmente sospese, sono state riammesse in servizio per decisione del Gip, contro la quale ha presentato ricorso la Procura. Ma il tribunale del riesame ha dato ragione al Gip, confermando il reintegro delle due maestre. Una decisione che sembrava aver diminuito il potenziale accusatorio.

Ma se da una parte il collegio sassarese ha confermato non necessaria la misura cautelare, ha però nel merito dato ulteriore forza, alla tesi accusatoria della Procura. Che, sembra scontato, chiederà il rinvio a giudizio.

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