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Manca il pediatra da agosto nasce un comitato di protesta

di Alessandro Farina
Manca il pediatra da agosto nasce un comitato di protesta

BOSA. L’inverno si avvicina e neonati e bambini sono sempre più soggetti a patologie di stagione e legate al freddo, senza contare le possibili urgenze. Ma da agosto manca a Bosa, ancora una volta...

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BOSA. L’inverno si avvicina e neonati e bambini sono sempre più soggetti a patologie di stagione e legate al freddo, senza contare le possibili urgenze. Ma da agosto manca a Bosa, ancora una volta dopo le pesanti difficoltà dei mesi scorsi solo temporaneamente risolte, la figura del pediatra di libera scelta. Un gruppo di genitori ha quindi deciso di dare vita ad un comitato di protesta e sulla questione hanno preso posizione il sindacato Fsi-Usae ed il comune. La Assl ieri ha reso noto che è stato pubblicato il bando per la presentazione delle domande da parte dei professionisti interessati: questa volta per il conferimento di un incarico non più per sei ma per dodici mesi o comunque fino all'assegnazione definitiva dell’incarico. Il comitato di genitori si riunirà a breve per valutare il da farsi, dopo un lungo periodo di problematiche legate all’assenza del pediatra di libera scelta. Tante le famiglie interessate, che si trovano a risolvere non poche questioni. “Solo per fare un esempio banale: se il bambino si assenta da scuola per una influenza, per rientrare deve avere il certificato dello specialista, che però a Bosa non c’è” racconta un genitore. Tutto si complica poi in caso di diagnosi e cura di determinate patologie, prescrizione di medicinali compresa. Prima mossa l’avvio il 18 novembre di una pagina social, che in poche ore raccoglie tante adesioni. La segretaria regionale del sindacato Fsi-Usae Beatrice Mura, in una lettera inviata ai vertici amministrativi e politici della sanità isolana, rimarca le difficoltà e invita l’Ats ad assegnare la sede carente di Bosa a tempo indeterminato. Nella tarda serata del 18 novembre arriva poi la solidarietà degli amministratori locali.

«Da mesi stiamo sollecitando l’azienda (sanitaria, ndc) a cercare e trovare una soluzione, ma tutto è stato vano» spiegano da Un’Altra Bosa. Che della questione ha interessato il consigliere Alfonso Marras, che già in una interrogazione in consiglio regionale aveva sottolineato le carenze nei Servizi territoriali a Bosa: considerata l’assenza non solo del pediatra ma anche di fisiatra, logopedista per adulti e in ultimo del presidente della commissione per le invalidità. Ieri la Assl di Oristano ha dato notizia che è stato pubblicato all’albo pretorio dell’Ats Sardegna l’avviso per il conferimento di un incarico provvisorio per il pediatra di libera scelta nel distretto 4, con l’obbligo di apertura dell’ambulatorio a Bosa. Per un periodo di dodici mesi, a partire dal primo dicembre 2019. Con domande da presentare entro le 14 del 25 novembre, la imminente scadenza.

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