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Nuoro

Nuova cittadella scolastica slittano i tempi di lavoro

di Sergio Secci
Nuova cittadella scolastica slittano i tempi di lavoro

Posada, l’impresa che si è classificata seconda ha presentato un ricorso al Tar Sindaco e assessore organizzano un’assemblea per spiegare la situazione

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POSADA. Si allungano i tempi per avviare i lavori di demolizione del caseggiato delle scuole di Part’e Sole. Ci vorranno infatti almeno altri tre mesi per dare il via alle opere che consentiranno di realizzare la cittadella scolastica di Posada. Un progetto grandioso finanziato con 5 milioni di euro per una scuola immersa nel verde, luminosa e colorata che avrà, oltre alle aule, anche palestra, mensa, biblioteca e spazi dove alunni e insegnanti potranno svolgere adeguatamente i loro compiti. L’impresa che si è classificata seconda nella gara d’appalto ha infatti presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale per contestare alcuni criteri relativi alla graduatoria finale.

Al Tar-Sardegna si è appellata la ditta Pegaso Costruzioni srl che si era classificata alle spalle della Elettrica Sistem nella graduatoria pubblicata dal settore lavori pubblici del Comune l’8 ottobre scorso. I secondi classificati, chiedono ai giudici l’annullamento previa sospensiva della determina alla ditta Elettrica Sistem e quindi tutto è in mano ai giudici che nei primi giorni di dicembre si esprimeranno per l’eventuale sospensiva mentre entreranno in merito al ricorso nel prossimo mese di febbraio.

A causa delle schermaglie avviate tra le due imprese, rischiano quindi di allungarsi i tempi per il completamento dell’importante struttura scolastica che doveva essere completata nel giro di due anni. Il progetto era stato avviato nel 2016 ascoltando le richieste di alunni, insegnanti e addetti ai lavori e dando vita all’opera pubblica più rilevante del paese e che, dovrebbe una volta conclusa, ospitare in un unico plesso gli studenti delle varie scuole cittadine. Il nuovo complesso scolastico sorgerà dove sino a due anni fa frequentavano le lezioni gli studenti delle medie, un edificio realizzato negli anni Ottanta, che sin dai primi anni di vita aveva evidenziato criticità strutturali e segnali di degrado.

Con il nuovo progetto si salverà solo l’auditorium, il resto sarà completamente demolito per realizzare una scuola a misura di bambino e una palestra da utilizzare per le attività scolastiche e sportive. L’iter del ricorso al Tar e i possibili ritardi sull’inizio dei lavori, saranno illustrati a genitori e insegnanti in un incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale. Il sindaco Roberto Tola e l’assessore all’Istruzione Marco Ventroni saranno a disposizione per spiegare nei dettagli le argomentazioni che hanno portato al ricorso delle due imprese e risolvere eventuali problematiche negli edifici che attualmente ospitano gli studenti delle elementari e medie.

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