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Arbatax, all’Intermare si apre il dialogo dopo mesi di agitazione

di Lamberto Cugudda
Arbatax, all’Intermare si apre il dialogo dopo mesi di agitazione

ARBATAX. Disgelo all’Intermare fabrication yard, il sito operativo della Saipem ubicato a bocca di porto ad Arbatax. I lavoratori, ieri sera, al termine di un’assemblea, hanno rimosso lo stato di...

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ARBATAX. Disgelo all’Intermare fabrication yard, il sito operativo della Saipem ubicato a bocca di porto ad Arbatax. I lavoratori, ieri sera, al termine di un’assemblea, hanno rimosso lo stato di agitazione. «Dopo un anno di trattative e accesi confronti – si legge in un comunicato emesso dalle Rsu al termine della stessa assemblea tenutasi all’interno del grande cantiere operativo Saipem, specializzato nella realizzazione di piattaforme offshore – con una mossa del tutto inattesa i lavoratori dello stabilimento di Arbatax hanno deciso di rimuovere lo stato di agitazione che venne “inaugurato” il 2 ottobre 2018 d (ben 14 mesi fa ndr)».

I lavoratori e la Rsu hanno deciso «di inaugurare una nuova stagione di relazioni industriali, anche alla luce del mutato e positivo contesto di mercato in cui si sta muovendo la Saipem spa».

Nel comunicato messo ieri sera, viene precisato che pur essendo coscienti «che le problematiche all’origine della istituzione dello stato di agitazione non risultino risolte in maniera soddisfacente, è stato concordato sulla opportunità di inaugurare una nuova stagione di dialogo e di relazioni sindacali».

Le problematiche irrisolte ancora sul tavolo, sono numerose e le Rsu attendono risposte concrete da parte dell’azienda in merito al piano industriale, assunzioni e dimensionamento del cantiere, e alla continuità lavorativa del 2020. Allo stato attuale all’Intermare fabrication yard ci sono circa 95 maestranze dirette, più un’altra trentina fra tempo determinato e altro. Si stanno effettuando delle lavorazioni non su grandi commesse. Giovedì 14 è arrivato via mare il “convoglio” con bettolina di proprietà Saipem, la S42, con la torre della Saipem 7000. Sulla bettolina verranno effettuati i lavori di manutenzione che dureranno qualche mese. È un lavoro diretto della Saipem e non coinvolge affatto alcun cliente. Fa parte di quei carichi di lavoro, destinati al sito operativo Saipem di Arbatax per il 2020.

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