Tredici canti per Grazia Deledda
di Alessandro Mele
Le voci del coro Su Nugoresu abbinate ai romanzi del Nobel. Grande successo al teatro Eliseo
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NUORO. Un grande successo di pubblico ha premiato “Grazia Deledda racconta la Sardegna”, il progetto del coro Su Nugoresu con la direzione artistica del maestro Michele Turnu. Un teatro Eliseo gremito di appassionati ha assistito alla prima di quello che è stato un vero e proprio viaggio tra letteratura e coralità dedicato alle pagine più belle dei romanzi della scrittrice nuorese Premio Nobel. «Progettazione, impegno, sacrificio, passione ed entusiasmo – commenta Gianfranco Carta, presidente dell’accademia – sono stati il mix perfetto di componenti che hanno permesso il raggiungimento di tutti gli ambiziosi obiettivi di un gruppo già di per se con un passato importante. “Grazia Deledda racconta la Sardegna” ha costituito un nuovo tassello, un nuovo punto di partenza per sollevare l’asticella del livello di un coro affamato di scrivere nuove ed importanti pagine della propria storia senza mai dimenticare la propria tradizione e neanche quello che è stato il punto di partenza: Tonino Puddu. Ringraziamo il nostro direttore Michele Turnu, tutte le realtà che sono state al nostro fianco in questa avventura e il pubblico in sala per la calorosa presenza».
Numerosi gli applausi a scena aperta che hanno premiato il coro Su Nugoresu che, al completo per l’occasione, ha abbinato a 13 romanzi della Deledda altrettanti brani proponendo dei pezzi inediti ma anche le note più classiche del proprio repertorio. «Un grande successo anche per gli ospiti della serata – ha detto Michele Turnu – Gavino Poddighe e Lucia Cossu che hanno prestato la voce per le letture, l’attrice Valentina Picciau e la pianista Veronica Mereu, Maria Teresa Pirrigheddu e i giovani del Tenore Nugoresu che hanno proposto un sonetto inedito dedicato proprio alla scrittrice. Accostare le grandi opere di Grazia Deledda ai canti di scuola nuorese è un’operazione tanto entusiasmante quanto complessa. Il connubio tra canto e letteratura diventa colonna sonora, interpretando lo stato d’animo dei personaggi di Grassiedda e talvolta sottolineando, attraverso la scelta dei brani, i momenti salienti minuziosamente descritti e ricchi di particolari che da sempre si evincono nelle opere proposte. Un viaggio letterario e musicale che ha permesso all’accademia di approfondire le proprie origini partendo da quel Nobel che ancora oggi mantiene alta la fama di Nuoro. Un grazie importante ai ragazzi del coro e al direttivo per l’efficienza e la professionalità». Grazia Deledda racconta la Sardegna è stato un grande successo, un progetto finanziato dalla Fondazione di Sardegna con il patrocinio del Comune di Nuoro e la partnership di realtà cardine del panorama culturale come l’Isre e Rai Sardegna oltre al coinvolgimento di numerose personalità, tra queste, il giornalista Antonio Rojch, il direttore di Rai Sardegna Giovanni Maria Dettori ma anche Franca Rosa Contu, Renzo Gualà, Barbara Bussa e le Nugoresas che hanno curato studio e messa in scena degli abiti tradizionali di Nuoro nella loro versione più autentica.
Numerosi gli applausi a scena aperta che hanno premiato il coro Su Nugoresu che, al completo per l’occasione, ha abbinato a 13 romanzi della Deledda altrettanti brani proponendo dei pezzi inediti ma anche le note più classiche del proprio repertorio. «Un grande successo anche per gli ospiti della serata – ha detto Michele Turnu – Gavino Poddighe e Lucia Cossu che hanno prestato la voce per le letture, l’attrice Valentina Picciau e la pianista Veronica Mereu, Maria Teresa Pirrigheddu e i giovani del Tenore Nugoresu che hanno proposto un sonetto inedito dedicato proprio alla scrittrice. Accostare le grandi opere di Grazia Deledda ai canti di scuola nuorese è un’operazione tanto entusiasmante quanto complessa. Il connubio tra canto e letteratura diventa colonna sonora, interpretando lo stato d’animo dei personaggi di Grassiedda e talvolta sottolineando, attraverso la scelta dei brani, i momenti salienti minuziosamente descritti e ricchi di particolari che da sempre si evincono nelle opere proposte. Un viaggio letterario e musicale che ha permesso all’accademia di approfondire le proprie origini partendo da quel Nobel che ancora oggi mantiene alta la fama di Nuoro. Un grazie importante ai ragazzi del coro e al direttivo per l’efficienza e la professionalità». Grazia Deledda racconta la Sardegna è stato un grande successo, un progetto finanziato dalla Fondazione di Sardegna con il patrocinio del Comune di Nuoro e la partnership di realtà cardine del panorama culturale come l’Isre e Rai Sardegna oltre al coinvolgimento di numerose personalità, tra queste, il giornalista Antonio Rojch, il direttore di Rai Sardegna Giovanni Maria Dettori ma anche Franca Rosa Contu, Renzo Gualà, Barbara Bussa e le Nugoresas che hanno curato studio e messa in scena degli abiti tradizionali di Nuoro nella loro versione più autentica.
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