Il Comune vigila sul megadeposito
di Lamberto Cugudda
L’amministrazione comunale ribadisce l’opposizione al progetto sul gasolio
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ARBATAX. Deposito costiero di gasolio nelle aree Centrale termoelettrica ( dell’ex Cartiera: si è in attesa di novità, mentre l’area in oggetto già dalla fine della stagione estiva è stata in parte ripulita. L’amministrazione comunale, come venne ribadito anche nel consiglio comunale tenutosi nello scorso mese di aprile – l’allora assemblea civica (a giugno si sono tenute le amministrative) si espresse all’unanimità contro tale proposta – e continua a essere contraria a tale ipotesi di una società isolana, così come emerso anche in un’altra seduta consiliare tenutasi due mesi fa.
Da segnalare che il M5s, contrario al deposito, con i suoi parlamentari in tarda primavera e in estate ha presentato alcune interrogazioni in merito. Nella delibera consiliare comunale di aprile, votata all’unanimità dalla maggioranza e dai tre dei cinque consiglieri dell’allora minoranza presenti, venne rimarcato che «tenuto conto degli effetti diretti e indiretti che l’iniziativa potrebbe generare, senza adeguate procedure di valutazione, il consiglio non ha condiviso la non assoggettabilità alla procedura di Via, dissentendo così dalla delibera della giunta regionale».
In Comune si vigila. «Allo stato attuale – ha detto ieri mattina il sindaco Massimo Cannas – non abbiamo novità di rilievo rispetto a tale progetto del deposito costiero di gasolio in aree ex Cartiera. Stiamo comunque monitorando con grande attenzione quanto può avvenire in vari enti (il riferimento, in primis, è indirizzato alla Regione ndr). Stiamo lavorando anche ad approfondimenti legali, non escludendo nessuna ipotesi pur di difendere il nostro territorio». Il progetto venne presentato in Regione per ottenere le autorizzazioni il 21 agosto 2018. Fino a giungere alla delibera della giunta isolana dello scorso 5 febbraio, nella quale venne precisato che «non sarà sottoposto all’ulteriore procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via), condizionato a prescrizioni, l’intervento relativo al deposito costiero di gasolio a Tortolì-Arbatax».
L’intervento, così come emerso in alcune sedute consiliari comunali, dovrebbe vedere la luce nell’area dell’ex Cte, che dista dal porto e dal mare circa 270 metri. L’area, è quella dell’ex Centrale termoelettrica, di 48.750 metri quadrati, ma il nuovo progetto ne prevede l’utilizzo di meno della metà: 22mila. Il nuovo deposito che si intende realizzare sulla base di quello già esistente, servirà a stoccare e a distribuire il gasolio. I tempi di realizzazione sarebbero di dieci mesi, con un costo complessivo dell’intervento, pare di 864.980 euro.
Da segnalare che il M5s, contrario al deposito, con i suoi parlamentari in tarda primavera e in estate ha presentato alcune interrogazioni in merito. Nella delibera consiliare comunale di aprile, votata all’unanimità dalla maggioranza e dai tre dei cinque consiglieri dell’allora minoranza presenti, venne rimarcato che «tenuto conto degli effetti diretti e indiretti che l’iniziativa potrebbe generare, senza adeguate procedure di valutazione, il consiglio non ha condiviso la non assoggettabilità alla procedura di Via, dissentendo così dalla delibera della giunta regionale».
In Comune si vigila. «Allo stato attuale – ha detto ieri mattina il sindaco Massimo Cannas – non abbiamo novità di rilievo rispetto a tale progetto del deposito costiero di gasolio in aree ex Cartiera. Stiamo comunque monitorando con grande attenzione quanto può avvenire in vari enti (il riferimento, in primis, è indirizzato alla Regione ndr). Stiamo lavorando anche ad approfondimenti legali, non escludendo nessuna ipotesi pur di difendere il nostro territorio». Il progetto venne presentato in Regione per ottenere le autorizzazioni il 21 agosto 2018. Fino a giungere alla delibera della giunta isolana dello scorso 5 febbraio, nella quale venne precisato che «non sarà sottoposto all’ulteriore procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via), condizionato a prescrizioni, l’intervento relativo al deposito costiero di gasolio a Tortolì-Arbatax».
L’intervento, così come emerso in alcune sedute consiliari comunali, dovrebbe vedere la luce nell’area dell’ex Cte, che dista dal porto e dal mare circa 270 metri. L’area, è quella dell’ex Centrale termoelettrica, di 48.750 metri quadrati, ma il nuovo progetto ne prevede l’utilizzo di meno della metà: 22mila. Il nuovo deposito che si intende realizzare sulla base di quello già esistente, servirà a stoccare e a distribuire il gasolio. I tempi di realizzazione sarebbero di dieci mesi, con un costo complessivo dell’intervento, pare di 864.980 euro.
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