Megadeposito, il no di Corrias (Pd)
Il consigliere regionale sull’impianto del gasolio: puntiamo su energie sostenibili
2 MINUTI DI LETTURA
ARBATAX. «Le politiche sugli interventi relativi alle fonti energetiche sui territori devono essere coerenti con le linee della Regione, che guardano al metano e alle rinnovabili». Pensieri e parole del consigliere regionale ogliastrino del Pd Salvatore Corrias, che così si è espresso rispetto al deposito costiero di gasolio che una società isolana intende realizzare nelle aree ex Cartiera di Arbatax, per la precisione nella zona dell’ex Centrale termoelettrica (che dista dal porto e dal mare meno di 300 metri). Quella del consigliere Dem pare una vera e propria bocciatura.
Rispetto a tale intervento che si vorrebbe realizzare e che prevede un centro deposito e distribuzione di gasolio della capacità di stoccaggio pari a 31mila metri cubi riutilizzando parte delle strutture esistenti nelle aree dell'ex Cte, è contrario anche il consiglio comunale. E anche il Movimento 5 Stelle, che con propri esponenti ha presentato interrogazioni in Parlamento e anche in consiglio regionale. «Per l'approvvigionamento via mare del combustibile – aveva fatto rilevare con una nota l’esecutivo comunale di Tortolì-Arbatax ad aprile – sono previsti almeno 9 carichi/anno con navi petroliere small tanker da 10mila tonnellate. Ogni carico avverrebbe nell'arco di 24 ore. L'impianto è stato progettato per stoccare fino 27mila metri cubi al mese di gasolio».
Nella delibera della seduta dello scorso 2 aprile, con il precedente consiglio comunale (il 16 giugno ci sono state le amministrative) che si espresse all’unanimità contro il deposito, venne chiesto alla Regione, agli uffici preposti e agli enti pubblici che in futuro, per eventuali iniziative simili anche in altri siti «vengano fatte maggiori e approfondite analisi a garanzia della salute e qualità della vita dei cittadini e delle attività produttive». (l.cu.)
Rispetto a tale intervento che si vorrebbe realizzare e che prevede un centro deposito e distribuzione di gasolio della capacità di stoccaggio pari a 31mila metri cubi riutilizzando parte delle strutture esistenti nelle aree dell'ex Cte, è contrario anche il consiglio comunale. E anche il Movimento 5 Stelle, che con propri esponenti ha presentato interrogazioni in Parlamento e anche in consiglio regionale. «Per l'approvvigionamento via mare del combustibile – aveva fatto rilevare con una nota l’esecutivo comunale di Tortolì-Arbatax ad aprile – sono previsti almeno 9 carichi/anno con navi petroliere small tanker da 10mila tonnellate. Ogni carico avverrebbe nell'arco di 24 ore. L'impianto è stato progettato per stoccare fino 27mila metri cubi al mese di gasolio».
Nella delibera della seduta dello scorso 2 aprile, con il precedente consiglio comunale (il 16 giugno ci sono state le amministrative) che si espresse all’unanimità contro il deposito, venne chiesto alla Regione, agli uffici preposti e agli enti pubblici che in futuro, per eventuali iniziative simili anche in altri siti «vengano fatte maggiori e approfondite analisi a garanzia della salute e qualità della vita dei cittadini e delle attività produttive». (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
