ottana
Pantheon eventi, uno spettacolo in memoria di Marisa Sannia
di Federico Sedda
OTTANA. Prende il via oggi a Ottana, la XVII edizione del festival “Pantheon eventi. I protagonisti della cultura contemporanea in Barbagia”, organizzato dalla compagnia teatrale I Barbariciridicoli,...
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OTTANA. Prende il via oggi a Ottana, la XVII edizione del festival “Pantheon eventi. I protagonisti della cultura contemporanea in Barbagia”, organizzato dalla compagnia teatrale I Barbariciridicoli, diretta dal regista Tino Belloni. È certa la partecipazione di artisti nazionali di prestigio quali Vladimir Lussuria, Gene Gnochi e Paolo Hendel. Il festival si aprirà domani con lo spettacolo “Con passo leggero: Marisa Sannia, la musica, la voce, la poesia”, una produzione dell’associazione culturale Sardi in Toscana, di Maria Grazia Campus e Gianna Deidda. L’evento si terrà nella sala del centro polivalente di via Lussu con inizio alle 18.
Questi i protagonisti: Maria Grazia Campus (voce), Gianni Cammilli (chitarra), Alice Chiari (violoncello), Andrea Laschi (percussioni). La collaborazione storico musicale è di Marco Piras, mentre quella artistica è di Daniela Morozzi. Si tratta di uno spettacolo cantato e recitato, intenso e toccante, dedicato alla cantante sarda Marisa Sannia nel decennale della morte.
«Gli interpreti – si legge nella scheda artistica – immaginano che ciascuno dei poeti da lei cantati (Sergio Endrigo, Antioco Casula “Montanaru”, Francesco Masala, Maria Lai e Federico Garcia Lorca, le rendano a loro volta omaggio dedicandole una delle loro poesie come se fosse stata scritta pensando a lei. Lo spettacolo cerca di entrare nel mondo e nella poetica di Marisa Sannia con passo leggero, come il suo passo di gazzella, come la musica del suo canto, come il passo dei poeti che ha messo in musica nelle sue canzoni e come il passo dei comuni antenati sardi che, secondo le parole di Sergio Atzeni, così, leggeri, passavano sulla terra».
L’idea dello spettacolo è di Angelino Mereu, presidente dell’associazione culturale Sardi in Toscana. Maria Grazia Campus e Gianna Deidda hanno, invece, selezionato il materiale dalla produzione della cantante di Iglesias e da quanto ha fornito Marco Piras, per quindici anni chitarrista e arrangiatore dei componimenti della cantante Marisa Sannia.
Questi i protagonisti: Maria Grazia Campus (voce), Gianni Cammilli (chitarra), Alice Chiari (violoncello), Andrea Laschi (percussioni). La collaborazione storico musicale è di Marco Piras, mentre quella artistica è di Daniela Morozzi. Si tratta di uno spettacolo cantato e recitato, intenso e toccante, dedicato alla cantante sarda Marisa Sannia nel decennale della morte.
«Gli interpreti – si legge nella scheda artistica – immaginano che ciascuno dei poeti da lei cantati (Sergio Endrigo, Antioco Casula “Montanaru”, Francesco Masala, Maria Lai e Federico Garcia Lorca, le rendano a loro volta omaggio dedicandole una delle loro poesie come se fosse stata scritta pensando a lei. Lo spettacolo cerca di entrare nel mondo e nella poetica di Marisa Sannia con passo leggero, come il suo passo di gazzella, come la musica del suo canto, come il passo dei poeti che ha messo in musica nelle sue canzoni e come il passo dei comuni antenati sardi che, secondo le parole di Sergio Atzeni, così, leggeri, passavano sulla terra».
L’idea dello spettacolo è di Angelino Mereu, presidente dell’associazione culturale Sardi in Toscana. Maria Grazia Campus e Gianna Deidda hanno, invece, selezionato il materiale dalla produzione della cantante di Iglesias e da quanto ha fornito Marco Piras, per quindici anni chitarrista e arrangiatore dei componimenti della cantante Marisa Sannia.
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