A Silanus si pensa già a Sant’Antonio
di Tore Cossu
L’obriere Vito Lombardi ha avviato la raccolta fondi in vista della festa di gennaio
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SILANUS. Con la ricorrenza dell'Immacolata a Silanus prendono il via i preparativi in vista della festa di Sant'Antonio Abate. In questi giorni un gruppo di persone, incaricate dall'obriere, farà il giro del paese per ritirare le offerte che serviranno per sostenere le spese della festa patronale in programma per metà gennaio. La novità della edizione 2020 è caratterizzata dal fatto che la carica di obriere è andata al parroco Vito Lombardi.
L'attivissimo sacerdote, originario di Barletta, scioglierà così una promessa fatta qualche anno fa. A lui compete la massima carica e a lui spetta il compito di allestire una festa nel rispetto dei crismi di una tradizione che si tramanda da generazione in generazione. Quella di Sant'Antonio Abate è una ricorrenza molto sentita a Silanus e in tantissimi paesi della Sardegna. Il parroco con grande impegno e tanto entusiasmo ha chiamato a raccolta alcuni collaboratori e volontari e ha dato inizio ai preparativi che porteranno ai momenti religiosi e civili della festa. Gli appuntamenti più significativi de “Sant'Antoni ’e su fogu” sono in programma a decorrere dal 9 gennaio quando avrà inizio la novena religiosa che si protrarrà fino al 16. A caratterizzare le giornate clou della festa (16, 17 e 23 gennaio) saranno “sos fogulones” che per alcuni giorni resteranno accesi nella piazzetta antistante la chiesa parrocchiale, lo spettacolo pirotecnico e le suggestive processioni religiose. Previste manifestazioni sportive, mostre fotografiche, iniziative culturali, momenti conviviali e intrattenimenti musicali in piazza attorno al falò. Prevista anche l'ottava e il rispolvero di antiche tradizioni legate all'arte della panificazione e della lavorazione dei dolci.
L'obriere Vito Lombardi subentra alla famiglia Russello-Mura che ha curato i festeggiamenti nel 2019.
L'attivissimo sacerdote, originario di Barletta, scioglierà così una promessa fatta qualche anno fa. A lui compete la massima carica e a lui spetta il compito di allestire una festa nel rispetto dei crismi di una tradizione che si tramanda da generazione in generazione. Quella di Sant'Antonio Abate è una ricorrenza molto sentita a Silanus e in tantissimi paesi della Sardegna. Il parroco con grande impegno e tanto entusiasmo ha chiamato a raccolta alcuni collaboratori e volontari e ha dato inizio ai preparativi che porteranno ai momenti religiosi e civili della festa. Gli appuntamenti più significativi de “Sant'Antoni ’e su fogu” sono in programma a decorrere dal 9 gennaio quando avrà inizio la novena religiosa che si protrarrà fino al 16. A caratterizzare le giornate clou della festa (16, 17 e 23 gennaio) saranno “sos fogulones” che per alcuni giorni resteranno accesi nella piazzetta antistante la chiesa parrocchiale, lo spettacolo pirotecnico e le suggestive processioni religiose. Previste manifestazioni sportive, mostre fotografiche, iniziative culturali, momenti conviviali e intrattenimenti musicali in piazza attorno al falò. Prevista anche l'ottava e il rispolvero di antiche tradizioni legate all'arte della panificazione e della lavorazione dei dolci.
L'obriere Vito Lombardi subentra alla famiglia Russello-Mura che ha curato i festeggiamenti nel 2019.
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