Ottocento borracce in dono per dire «No alla plastica»
di Sergio Secci
L’iniziativa dei quattro Comuni del parco di Tepilora: Posada, Torpè, Lodè e Bitti Il regalo agli studenti per ridurre i rifiuti e promuovere la tutela dell’ambiente
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POSADA. Una piccola borraccia in alluminio da tre quarti di litro è stata il regalo inaspettato che il Parco naturale regionale di Tepilora ha voluto distribuire negli ultimi giorni prima delle vacanze natalizie agli oltre 800 bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo dei quattro Comuni (Posada, Torpè, Lodè e Bitti) che compongono il Parco. Un piccolo passo nel segno dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente, dunque, per promuovere la riduzione dell’uso della plastica così da garantire una maggior tutela dell’ambiente che ci circonda.
«Partiamo dall’educare le nuove generazioni affinché riescano a cambiare le abitudini di noi adulti – ha commentato il presidente del Parco e sindaco di Posada, Roberto Tola, in occasione della distribuzione delle borracce. La consegna, sia Tola, sia alcuni consiglieri comunali l’hanno voluta fare di persona per incontrare i ragazzi, così come gli amministratori degli altri tre paesi che nei giorni scorsi tenendo conto di saggi e recite in programma prima delle vacanze natalizie, hanno incontrato giovani e giovanissimi.
A Lodè la consegna è stata assicurata dal commissario straordinario, Mario Carta, a Torpè, invece, il primo cittadino del paese, Omar Cabras, ha coinvolto invece il Ceas (Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) del luogo e l’assessore dell’Ambiente, Martino Sanna, mentre a Bitti hanno consegnato i materiali il sindaco Giuseppe Ciccolini e l’assessore dell’Ambiente, Christian Farina.
Insieme alle borracce, il Parco ha voluto consegnare agli studenti una lettera con un breve messaggio di sensibilizzazione. «Il Parco di Tepilora – si legge nel documento – vi chiede aiuto per risolvere uno dei grandi problemi ambientali che riguardano tutto il pianeta, e lo fa regalandovi una borraccia di alluminio per l’acqua da bere. Nel nostro Paese sono infatti oltre 8 miliardi le bottiglie in plastica vendute ogni anno, e noi italiani ci siamo conquistati un primato mondiale di cui non c’è tanto da vantarsi: siamo i primi in Europa e secondi al mondo per il consumo di acqua in bottiglia, circa 200 litri d’acqua a testa ogni anno (in media)».
La stessa lettera consegnata ai ragazzi ha ricordato inoltre che «tra i rifiuti raccolti sulle spiagge, l’80 per cento è rappresentato da plastiche di varia natura e il 15 per cento circa da bottiglie e tappi. Considerato che sulle spiagge si deposita solo una piccola parte dei rifiuti in mare, potete immaginare quali enormi quantità siano accumulate nei fondali dei nostri mari». L’appello forte è arrivato comunque sia dal presidente Tola e sia dagli altri amministratori che, durante gli incontri con i giovani, hanno ricordato come tutelare l’ambiente significhi tutelare il futuro.
«Partiamo dall’educare le nuove generazioni affinché riescano a cambiare le abitudini di noi adulti – ha commentato il presidente del Parco e sindaco di Posada, Roberto Tola, in occasione della distribuzione delle borracce. La consegna, sia Tola, sia alcuni consiglieri comunali l’hanno voluta fare di persona per incontrare i ragazzi, così come gli amministratori degli altri tre paesi che nei giorni scorsi tenendo conto di saggi e recite in programma prima delle vacanze natalizie, hanno incontrato giovani e giovanissimi.
A Lodè la consegna è stata assicurata dal commissario straordinario, Mario Carta, a Torpè, invece, il primo cittadino del paese, Omar Cabras, ha coinvolto invece il Ceas (Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) del luogo e l’assessore dell’Ambiente, Martino Sanna, mentre a Bitti hanno consegnato i materiali il sindaco Giuseppe Ciccolini e l’assessore dell’Ambiente, Christian Farina.
Insieme alle borracce, il Parco ha voluto consegnare agli studenti una lettera con un breve messaggio di sensibilizzazione. «Il Parco di Tepilora – si legge nel documento – vi chiede aiuto per risolvere uno dei grandi problemi ambientali che riguardano tutto il pianeta, e lo fa regalandovi una borraccia di alluminio per l’acqua da bere. Nel nostro Paese sono infatti oltre 8 miliardi le bottiglie in plastica vendute ogni anno, e noi italiani ci siamo conquistati un primato mondiale di cui non c’è tanto da vantarsi: siamo i primi in Europa e secondi al mondo per il consumo di acqua in bottiglia, circa 200 litri d’acqua a testa ogni anno (in media)».
La stessa lettera consegnata ai ragazzi ha ricordato inoltre che «tra i rifiuti raccolti sulle spiagge, l’80 per cento è rappresentato da plastiche di varia natura e il 15 per cento circa da bottiglie e tappi. Considerato che sulle spiagge si deposita solo una piccola parte dei rifiuti in mare, potete immaginare quali enormi quantità siano accumulate nei fondali dei nostri mari». L’appello forte è arrivato comunque sia dal presidente Tola e sia dagli altri amministratori che, durante gli incontri con i giovani, hanno ricordato come tutelare l’ambiente significhi tutelare il futuro.
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